Scadenze fiscali dicembre 2025, calendario completo: Iva, Imu, Tfr

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Le scadenze fiscali dicembre 2025 si collocano in un mese che, come da tradizione, concentra la maggior parte degli adempimenti tributari, previdenziali e amministrativi dell’anno. 

Professionisti, imprese e contribuenti si ritrovano a gestire versamenti, comunicazioni telematiche, rivalutazioni patrimoniali e scadenze di settore che richiedono attenzione costante e un coordinamento puntuale tra fiscalisti, consulenti del lavoro e uffici amministrativi.

In un contesto normativo in continua evoluzione, dicembre diventa quindi un banco di prova sulla capacità di pianificazione e sulla conoscenza tecnica degli obblighi in chiusura d’anno. Partendo da questo quadro, emerge un calendario articolato che merita di essere analizzato nei dettagli.

 

In questo articolo:

 

  • Scadenze fiscali del 1°dicembre 2025: rivalutazioni, Iva, acconti e imposte sostitutive
  • Adempimenti dal 7 al 10 dicembre 2025: flussi extra Ue, bonus mamme e contratti di solidarietà
  • Scadenze fiscali 16 dicembre 2025: Casagit, Iva periodica, Imu, Tfr e ritenute
  • Dal 20 al 29 dicembre: gig economy, somministrazione, Intrastat e acconto Iva
  • 31 dicembre 2025: PSCL, CIGO, ritenuta ridotta e LUL

 

Scadenze fiscali del 1° dicembre 2025: rivalutazioni, Iva, acconti e imposte sostitutive

Il calendario delle scadenze fiscali del 1° dicembre 2025 raggruppa una mole imponente di obblighi fiscali, che interessano sia le società sia le persone fisiche. Le scadenze principali includono:

 

  • versamento del 40% residuo dell’imposta sostitutiva per operazioni di assegnazione e cessione agevolata dei beni ai soci;
  • invio telematico della comunicazione delle liquidazioni Iva del terzo trimestre 2025;
  • pagamento del 60% dell’imposta sostitutiva per l’estromissione dei beni strumentali degli imprenditori individuali;
  • versamento della prima o unica rata per la rivalutazione di terreni agricoli, terreni edificabili e partecipazioni societarie, con possibilità di rateizzazione triennale;
  • pagamento dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione delle cripto-attività possedute al 1° gennaio 2025;
  • versamento delle seconde rate per le rivalutazioni avviate nel 2024;
  • pagamento del secondo acconto Irpef, Ires, imposte sostitutive, contributi Inps e Irap.

 

Particolare rilevanza assume la disciplina per chi ha aderito al concordato preventivo biennale, che prevede:

 

  • una maggiorazione del 10% sul reddito concordato (metodo storico);
  • una maggiorazione del 3% per l’Irap;
  • una seconda rata calcolata sulla base del reddito concordato (metodo previsionale).

 

Si tratta di un pacchetto di adempimenti che, per ampiezza e complessità, richiede un bilanciamento attento tra disponibilità finanziarie e proiezioni di fine esercizio.

 

Adempimenti dal 7 al 10 dicembre 2025: flussi extra Ue, bonus mamme e contratti di solidarietà

Il mese prosegue con scadenze che intercettano la gestione dei flussi migratori e le misure a favore della conciliazione vita-lavoro. Il 7 dicembre 2025 si conclude la fase di precompilazione delle domande del Decreto Flussi 2026, con operatività continuativa sul portale dedicato.

 

Le categorie interessate sono:

 

  • lavoratori non stagionali;
  • stagionali del comparto agricolo;
  • stagionali del turismo-alberghiero;
  • addetti all’assistenza familiare

 

Il 9 dicembre 2025 rappresenta una data significativa per le lavoratrici che possono presentare domanda per il bonus mamme lavoratrici 2025, riservato a chi:

 

  • ha almeno due figli;
  • percepisce redditi da lavoro fino a 40.000 euro annui;
  • presenta l’istanza tramite Portale Inps, contact center o patronati.

 

Le scadenze fiscali del 10 dicembre 2025 riguardano invece i datori di lavoro che devono presentare la richiesta di sgravio contributivo per i contratti di solidarietà, utilizzando l’applicativo “sgravicdsonline”, attivo fino alla mezzanotte della stessa data.

 

Scadenze fiscali 16 dicembre 2025: Casagit, Iva periodica, Imu, Tfr e ritenute

Intorno alla prima metà del mese si concentrano una serie di obblighi fiscali che vanno  dalla previdenza di settore ai tributi locali. Le scadenze fiscali del 16 dicembre 2025 comprendono:

 

  • il pagamento dei contributi Casagit e trasmissione del Modello DASM;
  • il versamento dell’ultima rata della rateizzazione Iva annuale;
  • l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione del Tfr;
  • la liquidazione e il versamento dell’Iva mensile relativa a novembre, con la novità del reverse charge nel comparto logistica introdotto dalla legge 207/2024;
  • il versamento rateale delle imposte sui redditi e Irap;
  • il pagamento delle ritenute mensili su lavoro dipendente, autonomo e provvigioni;
  • il saldo dell’Imu 2025 che riguarda proprietari e titolari di diritti reali sugli immobili.

 

Un insieme impegnativo di scadenze, la cui corretta gestione richiede un aggiornamento tempestivo dei flussi contabili e una verifica periodica dei crediti compensabili.

 

Dal 20 al 29 dicembre: gig economy, somministrazione, Intrastat e acconto Iva

La parte finale del mese introduce adempimenti che interessano sia la nuova economia digitale sia le attività transfrontaliere. Le scadenze fiscali del 20 dicembre 2025 possono essere così riassunte:

 

  • comunicazione delle prestazioni autonome tramite piattaforme digitali, attraverso il modello Uni-Piattaforme;
  • trasmissione delle comunicazioni obbligatorie sulla somministrazione di lavoro, con riferimento alle movimentazioni del mese precedente.

 

Il 25 dicembre 2025 le imprese agricole devono procedere:

 

  • alla conferma delle retribuzioni effettive;
  • al versamento dei contributi previdenziali Enpaia per gli impiegati agricoli.

 

Il 29 dicembre 2025 rappresenta, invece, un passaggio rilevante per operatori e consulenti. Tra le scadenze fiscali più rilevanti troviamo:

 

  • l’invio degli elenchi Intrastat mensili;
  • il versamento dell’acconto Iva, calcolato secondo metodo storico, previsionale o analitico.

 

31 dicembre 2025 : PSCL, CIGO, ritenuta ridotta e LUL

L’ultima giornata dell’anno chiude il cerchio delle scadenze fiscali  2025 e apre la programmazione per l’anno successivo. Entro il 31 dicembre occorre provvedere:

 

  • all’adozione del Piano Spostamenti Casa – Lavoro (PSCL) per imprese e PA con oltre 100 dipendenti;
  • alla presentazione dell’attestazione per la ritenuta ridotta sulle provvigioni operative nel 2026;
  • all’invio delle domande di CIGO per eventi oggettivamente non evitabili;
  • al completamento della compilazione del LUL relativo alle presenze e ai dati retributivi di novembre.
Immagine di Achiropita Cicala

Achiropita Cicala

Giornalista e Seo Copywriter dal 2021. Laureata in Economia Applicata, ha consolidato le conoscenze in materia presso vari studi commerciali, per poi dedicarsi al giornalismo web. Ha lavorato in diverse testate editoriali online (Blastingnews.com, Trend-online.com, Money.it, Ftaonline.com, etc.), occupandosi della redazione di articoli e notizie a carattere economico (finanza personale, mercati, risparmio, pensioni, fisco e tasse, lavoro, previdenza sociale, diritto).

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