Scadenze fiscali novembre 2025: il calendario completo tra acconti e contributi

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Novembre è tradizionalmente uno dei mesi più fitti sul fronte degli adempimenti tributari. Le scadenze fiscali di novembre 2025 concentrano infatti una serie di versamenti importanti: dal secondo acconto delle imposte alla rata della rottamazione quater, passando per i contributi <a” title=”Questa sezione di Borsa&Finanza è dedicata all’INPS, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. Qui verranno raccolte tutte le notizie che riguardano l’Istituto che fin dal 1933 si occupa di erogare le pensioni italiane.href=”https://borsaefinanza.it//tag/inps/” target=”_blank” rel=”noopener”>Inps, il bollo sulle fatture elettroniche e gli obblighi periodici Iva e Irpef.

Un mese denso di appuntamenti che riguarda pensionati, professionisti, imprese, artigiani e commercianti, tutti chiamati a rispettare scadenze che si accavallano e che, in alcuni casi, coincidono con le ultime opportunità di accedere ad agevolazioni o regimi contributivi ridotti.

Di seguito, un quadro completo e aggiornato di tutte le scadenze fiscali del mese di novembre 2025, con le date da ricordare e le principali novità operative.

 

In questo articolo:

 

  • Scadenze fiscali novembre 2025, Canone Rai sulla pensione entro il 17 novembre 2025
  • Inps artigiani e commercianti: versamento terza rata contributi minimi 17 novembre 2025
  • Scadenze fiscali novembre 2025, adempimenti Iva, Irpef e Inps
  • Scadenze fiscali novembre 2025: invio elenchi Intrastat entro il 25 del mese
  • Secondo acconto Irpef, Ires e imposte sostitutive: pagamento entro il 30 novembre 2025
  • Rottamazione quater: decima rata entro il 30 novembre, termine ultimo 9 dicembre
  • Bollo sulle fatture elettroniche e Lipe: doppia scadenza del 30 novembre 2025

 

Scadenze fiscali novembre 2025, canone Rai sulla pensione entro il 17 novembre 2025

Il calendario fiscale di novembre si apre con una scadenza dedicata ai pensionati. Entro lunedì 17 novembre 2025, chi percepisce un reddito da pensione non superiore a 18.000 euro potrà richiedere l’addebito del canone Rai direttamente sulla pensione.

L’opzione consente di semplificare il pagamento dell’imposta televisiva, evitando l’addebito in bolletta e distribuendo la spesa nel corso dell’anno. La domanda deve essere inviata al proprio ente pensionistico: per i pensionati Inps è disponibile un servizio online, oltre ai canali tradizionali tramite patronati e intermediari.

Un adempimento apparentemente minore, ma che rientra a pieno titolo tra le scadenze fiscali di novembre 2025, con l’obiettivo di rendere più agevole la gestione del tributo per le fasce di reddito più basse.

 

Inps artigiani e commercianti: versamento terza rata contributi minimi 17 novembre 2025

Sempre il 17 novembre 2025, artigiani e commercianti dovranno provvedere al pagamento della terza rata dei contributi fissi Inps dovuti per l’anno in corso. Le aliquote restano al 24%, ma il quadro contributivo è influenzato dalle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 che ha previsto un esonero del 50% dei contributi per i primi tre anni di attività.

L’agevolazione, tuttavia, non è automatica e richiede la presentazione di una domanda telematica tramite il portale Inps. In alcuni casi si segnalano disallineamenti nei modelli F24 predisposti dall’Istituto, che non tengono conto della riduzione: i contribuenti potranno correggere le incongruenze tramite la funzione di “Comunicazione bidirezionale”.

Una scadenza tecnica ma di rilievo, poiché interessa migliaia di microimprese e attività artigiane che, proprio a novembre, devono pianificare i versamenti previdenziali in vista della chiusura dell’anno.

 

Scadenze fiscali novembre 2025, adempimenti Iva, Irpef e Inps 

Sempre il 17 novembre è fissata la scadenza dei versamenti periodici Iva, Irpef e Inps. Si tratta di uno degli appuntamenti più impegnativi del mese per imprese, professionisti e sostituti d’imposta. Per quanto riguarda l’Iva:

 

  • i contribuenti mensili devono versare l’imposta relativa al mese di ottobre 2025 (codice tributo 6010);

  • i trimestrali devono pagare l’Iva del terzo trimestre 2025 (codice tributo 6033).

 

I versamenti devono avvenire tramite modello F24 in modalità telematica. Nella stessa data sono inoltre dovuti:

 

  • le ritenute Irpef sui redditi da lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente;

  • contributi Inps riferiti alle retribuzioni di ottobre.

 

Una tripla scadenza fiscale che rappresenta il cuore operativo del mese e che, come ogni anno, richiede una gestione puntuale da parte di commercialisti e consulenti del lavoro.

 

Scadenze fiscali novembre 2025: invio elenchi Intrastat entro il 25 del mese

Il 25 novembre 2025 è invece la data da ricordare per le imprese che effettuano operazioni intracomunitarie.
Gli operatori con obbligo mensile dovranno inviare in via telematica gli elenchi Intrastat relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi verso soggetti UE riferiti al mese di ottobre.

L’adempimento rientra tra quelli con forte impatto operativo per le imprese esportatrici e i soggetti con clienti o fornitori all’interno dell’Unione Europea, poiché consente di monitorare la regolarità dei flussi Iva intracomunitari ed evitare errori che possono portare a sanzioni amministrative.

 

Secondo acconto Irpef, Ires e imposte sostitutive: pagamento entro il 30 novembre 2025

Il 30 novembre 2025 (che slitta automaticamente a lunedì 1° dicembre) segna il momento clou del mese: il versamento del secondo acconto delle imposte sui redditi. Sono interessati lavoratori autonomi, imprese, professionisti, pensionati e dipendenti con redditi soggetti a imposta. L’acconto si calcola in base all’imposta 2024 e va versato:

 

  • in un’unica soluzione, se inferiore a 257,52 euro;

  • in due rate, se superiore, con la seconda in scadenza appunto a novembre.

 

L’acconto copre il 100% dell’imposta dovuta e non è rateizzabile. Al momento non sono previste proroghe, né la riapertura di regimi agevolati per le partite IVA minori. Si tratta del pagamento più rilevante dell’anno, perché incide direttamente sulla liquidità delle imprese e sul bilancio di fine esercizio.

 

Rottamazione quater: decima rata entro il 30 novembre, termine ultimo 9 dicembre

Sempre a fine mese si torna a parlare di rottamazione quater, la definizione agevolata delle cartelle esattoriali che ha consentito a molti contribuenti di ridurre sanzioni e interessi. Entro lunedì 1° dicembre 2025 andrà versata la decima rata del piano originario (o la seconda per i riammessi). È previsto un periodo di tolleranza di cinque giorni, che consente di effettuare il pagamento entro martedì 9 dicembre 2025 senza perdere i benefici.

Chi non rispetta tale scadenza fiscale di novembre decade automaticamente dalla rottamazione e dovrà corrispondere l’intero debito residuo, senza possibilità di rientrare nel piano agevolato. Un dettaglio importante, anche in vista della probabile assenza di una nuova definizione agevolata nel 2026.

 

Bollo sulle fatture elettroniche e Lipe: doppia scadenza del 30 novembre 2025

Il calendario fiscale di novembre si chiude con due adempimenti dedicati ai titolari di partita IVA. Il 30 novembre (1° dicembre per effetto dello slittamento) scade il termine per:

 

  • Versare l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche relative al terzo trimestre dell’anno, indipendentemente dall’importo dovuto nei trimestri precedenti;

  • Trasmettere la Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche Iva (Lipe) del terzo trimestre 2025, con riferimento ai mesi di luglio, agosto e settembre.

 

Entrambi gli adempimenti devono essere eseguiti in via telematica tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate. Un finale denso per un mese che, più di altri, richiede precisione, organizzazione e un’attenzione costante alle scadenze. Pianificare i versamenti, monitorare i modelli F24 e verificare eventuali agevolazioni attive sono passaggi fondamentali per affrontare con serenità le scadenze fiscali novembre 2025 e chiudere l’anno nel rispetto delle regole fiscali e previdenziali.

Immagine di Achiropita Cicala

Achiropita Cicala

Giornalista e Seo Copywriter dal 2021. Laureata in Economia Applicata, ha consolidato le conoscenze in materia presso vari studi commerciali, per poi dedicarsi al giornalismo web. Ha lavorato in diverse testate editoriali online (Blastingnews.com, Trend-online.com, Money.it, Ftaonline.com, etc.), occupandosi della redazione di articoli e notizie a carattere economico (finanza personale, mercati, risparmio, pensioni, fisco e tasse, lavoro, previdenza sociale, diritto).

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