A poco più di un anno dal debutto, l’etf Scalable Xtrackers Msci AC World ha superato i 500 milioni di euro di raccolta. Ne ha dato notizia, in un comunicato, Scalable, challenger bank digitale la cui piattaforma, Scalable Broker, permette di investire si più asset class anche con la struttura dei piani di accumulo. “Un risultato particolarmente significativo alla luce dell’attuale contesto di mercato, complesso e caratterizzato da elevata volatilità” si legge nel comunicato.
Alessandro Saldutti, responsabile per l’Italia di Scalable Capital, ha sottolineato il risultato raggiunto dall’etf che “evidenzia una crescente fiducia degli investitori verso questa tipologia di strumenti e una maggiore attenzione verso soluzioni efficienti, trasparenti e orientate al lungo periodo. È qui che approcci evoluti come la replica ibrida possono offrire un contributo concreto. Il nostro obiettivo è mettere a disposizione degli investitori strumenti solidi, che li accompagnino nella costruzione di strategie di lungo periodo”.
Le caratteristiche dell’etf Scalable

Il prodotto, sviluppato da Scalable in collaborazione con Xtrackers (la divisione di Dws dedicata ai prodotti passivi), si distingue per un modello di replica ibrida che combina componenti fisiche e sintetiche. La struttura punta a ottimizzare l’efficienza fiscale e a migliorare l’accesso a mercati meno liquidi, con l’obiettivo di generare una sovraperformance strutturale rispetto agli indici di riferimento. Dal lancio e fino al 31 marzo 2026, l’etf ha registrato un rendimento del 6,88%, superando il benchmark di 0,34 punti percentuali e facendo meglio anche dell’indice MSCI World, fermo al 4,97%.
L’impostazione tecnica del prodotto si inserisce in una tendenza più ampia che vede gli investitori orientarsi verso strumenti in grado di coniugare diversificazione globale e ottimizzazione dei costi. La replica ibrida rappresenta, in questo senso, un elemento distintivo nel posizionamento competitivo dell’offerta Scalable.
Strategia di lungo periodo e costi competitivi
Secondo Alessandro Saldutti, “l’attuale contesto geopolitico rende sempre più complesso investire sui mercati globali”, rendendo necessaria la costruzione di portafogli diversificati supportati da strumenti efficienti.
Un ulteriore elemento di attrattività è rappresentato dal Total expense ratio, azzerato fino all’11 giugno 2026, una leva commerciale rilevante in un contesto in cui i costi restano un fattore chiave nelle scelte di allocazione. La strategia di Scalable si conferma quindi focalizzata sull’accessibilità e sull’efficienza, con l’obiettivo di intercettare una platea sempre più ampia di risparmiatori.









