Al Salone del Risparmio 2025, tenutosi settimana scorsa all’AllianzMiCo di Milano, Borsa&Finanza ha intervistato i protagonisti del risparmio gestito e degli investimenti. Francesco Branda, responsabile ETF & Index fund sales di Ubs, ha risposto a una delle principali critiche che vengono mosse agli ETF, quello di non poter fare stock picking e quindi di esporre l’investitore agli squilibri degli indici (per esempio con la forte presenza di titoli tecnologici). “Chi compra un ETF – ha spiegato il manager di Ubs AM – non compra una soluzione dove c’è un gestore che fa selezione dei titoli perché il lavoro dell’ETF non è quello di generare nuove performance rispetto all’indice di riferimento. Tuttavia si possono scegliere strategie per cavalcare diversi trend di mercato viste le ormai tantissime soluzioni disponibili sul mercato per tutti gli investitori. Ovviamente questo lavoro di selezione lo devono fare i professionisti”.









