L’SGI è l’acronimo di Sales Growth Index e permette di misurare l’evoluzione dei ricavi di un’azienda. La misura fa parte di uno degli otto parametri del modello matematico del professor Messod D. Beneish, l’M-score, utilizzato per verificare se un’azienda sta manipolando i dati di bilancio. In questa guida vedremo in cosa consiste l’SGI, come viene calcolato, il significato dei numeri e come va interpretato nell’M-score di Beneish.
SGI: cos’è e come si calcola
L’SGI è l’espressione di come un’azienda sta crescendo nel tempo attraverso il suo fatturato. Per effettuare il calcolo dell’indicatore bisogna semplicemente rapportare i ricavi attuali dell’azienda rispetto a quelli dell’anno precedente. Quindi, assumendo R come ricavi e t come anno di riferimento, l’SGI risulta dalla seguente formula:
SGI = Rt/Rt-1
SGI: quale significato nei numeri
Dalle risultanze dell’SGI è possibile trarre delle conclusioni sullo stato di salute di un’azienda. Se il parametro è maggiore di 1, vuole dire che una società sta crescendo nel tempo. Questo è uno dei principali elementi che vengono considerati dagli investitori quando decidono se e come destinare il proprio capitale. Un’impresa che cresce ha maggiori probabilità di ottenere profitti e quindi di ricompensare le persone che le hanno dato fiducia. Al contrario, un SGI minore di 1 non è una buona indicazione per lo stato di salute aziendale, perché significa che la società sta regredendo.
Chiaramente il percorso aziendale dei ricavi va valutato in un’ottica temporale più lunga, perché da un anno all’altro possono esserci delle situazioni temporanee e contingenti che modificano le entrate della società. Per vedere quindi se l’assetto dei ricavi viene realmente intaccato, l’analisi va estesa su più anni.
Inoltre, è importante considerare il settore di appartenenza e la storia della società. Ad esempio, un’azienda tecnologica ha un tasso di crescita tendenzialmente maggiore – posto che sia redditizia – rispetto a società operanti in altri settori. Allo stesso modo, un’azienda con una storia più lunga alle spalle quantomeno tende ad avere un record di crescita di ricavi più stabile rispetto a un’altra da poco apparsa sul mercato.
L’M-score
L’M-score è un modello matematico costruito da Messod D. Beneish, professore di contabilità presso la Kelley School of Business dell’Università dell’Indiana. Esso prende a riferimento otto indicatori, tra cui proprio l’SGI, con lo scopo di rilevare la probabilità di earnings management, ossia la manipolazione dei dati di bilancio e le frodi contabili. In altri termini, attraverso l’M-score, si ricevono indicazioni se i dati forniti da un’azienda siano stati prodotti nel rispetto dei principi di lealtà e correttezza per rispecchiare un quadro fedele della realtà, senza alterazioni contabili.
Nel caso dell’SGI, un valore superiore a 1 è come abbiamo visto un fattore positivo per un’azienda, perché vuol dire che i ricavi crescono nel tempo. Tuttavia, secondo il modello di Beneish, una società in crescita è più propensa a effettuare frodi contabili per via di una maggiore pressione alla quale è sottoposto il management per raggiungere gli obiettivi di guadagno e le aspettative degli investitori. In sostanza, le aziende che crescono hanno la tendenza a non voler dare l’impressione che il loro trend stia rallentando, in quanto ciò fornirebbe al mercato una percezione negativa. Se la società è quotata in Borsa, tutto ciò potrebbe costarle molto caro con il calo del prezzo delle azioni.









