Sistema Sanitario USA: ecco come funziona

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Benché gli Stati Uniti siano la nazione che spende più di chiunque altro al mondo in sanità, il Sistema Sanitario USA è l’unico tra quelli dei Paesi sviluppati a non prevedere un sistema di copertura sanitaria universale. Il modello americano è quello occupazionale-privato, che si contrappone al modello universalistico-pubblico. Quest’ultimo garantisce le prestazioni medico-sanitarie a chiunque le richiede e per tutte le necessità. Esso viene finanziato in gran parte dalle tasse pagate da tutti i cittadini e solo in minima parte dal contributo diretto del paziente attraverso il ticket. Il concetto di base è che, indipendentemente dalla partecipazione al mondo del lavoro e dal reddito conseguito, tutti hanno diritto alla sanità. Il modello occupazionale-privato incarnato dagli Stati Uniti, invece, si basa sul principio che nella copertura sanitaria lo Stato debba esercitare un ruolo secondario, mentre quello principale appartiene ai lavoratori che si assicurano presso enti governativi e assicurazioni private. In sostanza, il principio è che una maggiore concorrenza tra le varie compagnie assicurative alla fine porti a migliori prestazioni sanitarie e a un più diffuso benessere sociale.

Sistema Sanitario USA: ecco come è organizzato

Gli Stati Uniti sono il primo Paese al mondo per la scoperta e lo sviluppo di nuovi farmaci, ma questi hanno un costo esorbitante. Per questo, il governo centrale chiede a tutti i lavoratori di stipulare un contratto di assicurazione con una compagnia, mentre stabilisce i requisiti minimi di accesso. Tutto ciò implica che una buona fetta della popolazione americana non ha accesso alle assicurazioni private. In situazioni particolari, ci sono dei programmi pubblici che vanno in soccorso delle persone più disagiate: Medicare e Medicaid.

Medicare è rivolto ai soggetti con un’età almeno di 65 anni o, se più giovani, che hanno particolari patologie e disabilità. Il programma, finanziato a livello nazionale, è articolato in quattro parti:

  • Parte A, riguardante l’assicurazione ospedaliera, che copre tutti quelli che richiedono il ricovero in ospedale per tutto il tempo in cui sono in degenza dietro versamento di un premio mensile;
  • Parte B, attinente all’assicurazione medica generale che copre ciò che non è coperto dalla Parte A. Occorre iscriversi entro i primi 3 mesi dal raggiungimento dei 65 anni per non pagare una penalità del 10% a vita sul premio assicurativo;
  • Parte C, dove l’iscritto paga una quota mensile al governo federale, ma riceve l’assicurazione sanitaria da una compagnia privata. In tal modo, ottiene la copertura anche per le parti solitamente non coperte dal Medicare originale. Ovviamente la quota mensile è maggiore e soprattutto alcuni ospedali o ambulatori negli USA non prevedono questo servizio;
  • Parte D, che concerne la fornitura dei farmaci per chiunque è iscritto alle parti A e B.

Medicaid è un sistema a livello federale rivolto a individui e famiglie a basso reddito, garantendo un’assicurazione sanitaria gratuita. Tra l’altro, rispetto a Medicare, offre una serie aggiuntiva di servizi, tra cui l’assistenza domiciliare. Il finanziamento del programma è effettuato dal governo federale e dai singoli Stati – che gestiscono il servizio – su base volontaria. Tuttavia, tutti quanti hanno partecipato, con l’Arizona che ha aderito per ultimo nel 1982.

L’Obamacare

Il Sistema Sanitario USA è sempre stato oggetto di vivace dibattito non solo negli Stati Uniti, ma anche a livello internazionale, per via delle lacune riscontrate nell’accesso alle cure da parte di frange della popolazione. Così, il 23 marzo 2010 l’allora presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha firmato una riforma della sanità, che ha preso il nome di Obamacare, proprio per tutelare un numero maggiore di persone. Tale riforma stabilisce alcuni punti:

  • le compagnie assicurative non possono negare la copertura a soggetti affetti da particolari tipologie e che manifestano preesistenti condizioni precarie di salute;
  • il cittadino riceve degli incentivi fiscali per poter stipulare una polizza assicurativa sanitaria e nel contempo subisce delle sanzioni se non lo fa;
  • i datori di lavoro con più di 50 dipendenti sono obbligati a contribuire alle spese per l’acquisto delle polizze assicurative per i lavoratori;
  • la platea dei soggetti coperti da Medicaid viene ampliata.

L’Obamacare non è stata molto amata dai Repubblicani, che sotto la presidenza Trump hanno cercato di far abrogare la riforma. Nel 2017, la proposta è stata avallata dalla Camera ma ha trovato l’opposizione al Senato. Al che, è stato fatto ricorso per abolire l’obbligo per tutti i cittadini statunitensi di sottoscrivere un’assicurazione sanitaria, ma in tal caso è stata la Corte Suprema a mettersi di traverso con una sentenza del 2021.

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Redazione

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