Solana: ecco cosa spiega il rally di questi giorni - Borsa e Finanza

Solana: ecco cosa spiega il rally di questi giorni

Solana: ecco cosa spiega il rally di questi giorni

Le quotazioni di Solana in questo periodo galoppano nel mercato delle criptovalute. Dal 13 marzo il token ha collezionato una performance del 54%, facendo meglio delle principali valute digitali e diventando la sesta cripto più capitalizzata. Adesso la moneta virtuale viaggia intorno ai 133 dollari, ma si trova molto al di sotto del picco di 259 dollari raggiunto a novembre dello scorso anno. L’interesse per Solana è risbocciato per via soprattutto dell’uso per raccolte di Non Fungible Token (qui tutte le notizie sugli NFT) e dell’inclusione nella piattaforma di Coinbase. Questo insieme alla capacità della società di supportare applicazioni decentralizzate e all’idea che rappresenti un business scalabile.

 

Solana: una tecnologia promettente ma controversa

Solana è stata lanciata nel 2020 ed è sostenuta dalla società di venture capital Andreessen Horowitz. Uno dei suoi punti di forza è quello relativo agli smart contract nell’utilizzo della sua tecnologia, in cui ha rivaleggiato con Ethereum. La differenza però è che Solana può gestire oltre le 13 transazioni al secondo di Ethereum, mantenendo un prezzo più basso. Secondo la società che gestisce la seconda cripto più capitalizzata, questo non è però sostenibile, perché Solana si trova a pagare di più per convalidare le transazioni in rapporto al beneficio che ne ricava.

I problemi per la piattaforma però non mancano. Vi sono questioni che riguardano la volatilità, la sicurezza a seguito delle interruzioni e la regolamentazione futura in merito al dubbio su quanto Solana sia effettivamente decentralizzata. Tutte queste cose messe insieme ancora fanno preferire Ethereum, per quanto quello di Solana debba essere necessariamente considerato un work in progress.

 

Solana: dove potrebbe spingersi il prezzo?

Negli ultimi tempi, l’andamento di Solana ha fornito segnali tecnici rialzisti di una certa importanza e ora ha come sfida quella di oltrepassare la resistenza psicologica di 150 dollari che, con l’aumento dei volumi, potrebbe essere alla portata. Un indicatore di rilievo è dato dal golden cross, ossia quando la media mobile a breve termine incrocia verso l’alto quella a più lungo termine.

In questo momento l’EMA a 20 giorni ha incrociato l’EMA a 50 giorni e questo è ben augurante osservando cosa è successo in passato. Nell’agosto del 2020, allorché si è verificato il golden cross, il prezzo di Solana si è fiondato fino a 259 dollari nell’arco di pochi mesi, con un incredibile rally di oltre il 650%.

Un altro aspetto interessante concerne la correlazione tra le quotazioni del token e l’RSI. La prima volta che, dopo un trend fortemente rialzista, l’RSI di Solana ha oltrepassato quota 70, livello che indica ipercomprato, la cripto continuava il rally. Anche stavolta potrebbe succedere la stessa cosa.

 

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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