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Come si ritirano le vincite al SuperEnalotto

Se c’è una probabilità su 622 milioni di fare 6 al SuperEnalotto, la famosa lotteria Sisal evoluzione dell’Enalotto, ci sono pochi fortunati che riescono davvero a sbancare il jackpot e a centrare anche l’ambito 5+1. La vincita più corposa mai incassata è stata quella di 209.106.441,54 euro avvenuta il 13 agosto 2019 nella ricevitoria Sisal Bar Marino di Lodi, mentre la cifra più alta nei 25 anni di storia delle lotterie, in tutto il mondo e non solo in Italia, è quella del SuperEnalotto in palio il 5 novembre 2022: 301 milioni di euro. Ma in caso di vittoria, come si ritirano i premi del gioco che fa impazzire gli italiani?

 

SuperEnalotto: come riscuotere?

Va innanzitutto specificato che le modalità di riscossione delle vincite al SuperEnalotto dipendono dall’importo che si vince e da dove è stata giocata la schedina: se in un bar, tabaccaio, edicola o una qualsiasi ricevitoria abilitata oppure online tramite il sito ufficiale (e quelli abilitati come Snai, GoldBet e altri) o l’app di Sisal, disponibile per Android (ma non su Google Play Store bensì su sito), per iOS su App Store e per Huawei su AppGallery. Le soglie di vincita sono quattro:

 

  • fino a 520 euro;
  • oltre 520 e fino a 5.200 euro;
  • oltre 5.200 e fino a 52.000 euro;
  • oltre 52.000 euro.

 

Chi ha giocato in ricevitoria e ha vinto un premio che rientra nelle prime tre fasce, ovvero non superiore a 52.000 euro, può riscuotere la sua vincita in un qualsiasi punto vendita Sisal e presso gli uffici premi della società che si trovano a Roma in Viale Sacco e Vanzetti 89 (da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle 13) e a Milano in Via Ugo Bassi 6, sempre da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13.

Il pagamento fino a 5.200 euro avviene in contanti, con assegno bancario di conto corrente o con assegno circolare non trasferibile. Nei casi in cui l’importo del premio è superiore ai 5.200 euro e fino a 52.000 euro, la vincita è pagata con un bonifico bancario, successivo ad una prenotazione del pagamento.

Quando si superano i 52.000 euro, la vincita si ritira esclusivamente presso gli uffici premi di Sisal ed è pagata con bonifico, assegno bancario di conto corrente o circolare non trasferibile. Inoltre, ci sono due opzioni: fino a 1 milione di euro, il pagamento avviene entro 30 giorni solari dalla consegna della ricevuta; se l’importo è superiore al milione, il concessionario provvede entro 91 giorni solari dal giorno successivo alla pubblicazione del bollettino ufficiale generale, il documento che certifica l’esito del concorso.

In tutte le circostanze, il termine massimo per incassare le vincite presentando le ricevute valide, integre ed originali, è di 90 giorni solari dal giorno successivo alla pubblicazione del bollettino ufficiale. Se il giocatore fa scadere questi tre mesi di tempo, decade ogni suo diritto sulla vincita.

 

Come si ritirano le vincite SuperEnalotto giocate online

È differente il procedimento di pagamento per chi ha vinto giocando online. Fino a 5.200 euro, le vincite vengono accreditate direttamente sul conto di gioco. Oltre 5.200 e fino a 52.000 euro, occorre presentare la stampa del dettaglio giocata vincente con il codice della giocata ed il codice di identificazione del conto di gioco, oltre ad un documento di identità valido e al codice fiscale, presso uno dei due uffici premi di Sisal o una delle tante ricevitorie che fanno da punti pagamento premi, elencate qui. La riscossione deve avvenire entro 60 giorni dalla pubblicazione dei bollettini o entro 90 giorni negli uffici premi di Sisal.

Per le vincite superiori a 52.000 euro, il procedimento è lo stesso per quelle tra i 5.200 e i 52.000 euro, con la differenza che per le vincite inferiore al milione il pagamento avviene entro 30 giorni solari dalla consegna della ricevuta e per quelle superiori al milione, entro 91 giorni solari dal giorno successivo alla pubblicazione del bollettino ufficiale. Il regolamento del gioco a distanza prevede in aggiunta che il pagamento per le vincite superiori a 5.200 euro è autorizzato soltanto in seguito a una verifica da parte di un’apposita commissione istituita dall’Agenzia delle dogane e dei Monopoli.

Infine, l’ammontare delle vincite non riscosse alla chiusura dei concorsi non va a nessun concorrente ma viene versato direttamente all’Erario, come specifica l’articolo 17 comma 5 del regolamento della lotteria. Diverso il discorso sulle commissioni di incasso e sulla tassazione delle vincite, simile per certi versi a quello che accade con il Gratta e Vinci.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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