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SVB Financial Group ricorre al Chapter 11, parte la ristrutturazione

SVB Financial Group dichiara bancarotta con il Chapter 11, parte la ristrutturazione

SVB Financial Group ha chiesto la protezione del Chapter 11 della legge fallimentare statunitense. La casa madre di Silicon Valley Bank (SVB) ha scelto questa strada per riorganizzarsi dopo il fallimento della propria banca. A seguito del crack della SVB, il Tesoro USA, la Federal Reserve e la Federal Deposit Insurance Corp. hanno preso una serie di iniziative per garantire il prelievo dei propri soldi ai depositanti della banca e hanno assicurato l’accesso a una linea di credito da 25 miliardi di dollari agli altri istituti di credito in difficoltà. Tuttavia, la fuga dei depositi verso le grandi banche è stata imponente e i titoli finanziari hanno continuato a perdere miliardi di dollari nei mercati.

La procedura di bancarotta assistita per una riorganizzazione sotto supervisione viene effettuata dal tribunale del distretto meridionale di New York e ha come obiettivo quello di “preservare valore”, come risulta dal comunicato della società. Nella nota viene precisato anche che SVB Financial Group non è più affiliata con Silicon Valley Bank e che la nuova Silicon Valley Bridge Bank opera sotto la giurisdizione della Federal Deposit Insurance Corporation e non è inclusa nelle procedure.

 

SVB Financial Group: il Chapter 11 unica soluzione

All’inizio della scorsa settimana SVB Financial Group aveva riferito che avrebbe preso in considerazione alternative strategiche per i suoi asset, cercando di evitare quella che considerava un’ipotesi estrema: il fallimento. La società stava esplorando alternative di ristrutturazione e ricapitalizzazione per la sua banca d’investimento e le attività di venture capital, che sono divisioni separate rispetto alla Silicon Valley Bank.

Il problema è che quando un’azienda cerca di vendere le proprie attività con un accordo al di fuori del Chapter 11, gli offerenti mostrano una certa titubanza, a meno che entro un certo periodo di tempo la società non chieda la protezione fallimentare. Tra l’altro, in questo modo i pretendenti possono acquistare attività libere da determinate passività nelle aste fallimentari. Ciò spiega perché i potenziali acquirenti preferiscsno aspettare l’avvio di una ristrutturazione giudiziaria prima di avanzare offerte. Alla fine quindi è stato deciso di ricorrere all’unica strada possibile, ovverola bancarotta controllata.

 

William Kosturos alla guida della ristrutturazione

SVB Financial Group ha nominato William Kosturos come responsabile della ristrutturazione. Kosturos durante la grande crisi finanziaria del 2008 è stato a capo della ristrutturazione di Washington Mutual. “La procedura per il Chapter 11 consentirà a SVB Financial Group di preservare il valore mentre valuta alternative strategiche per le sue attività e asset di valore, in particolare SVB Capital e SVB Securities”, ha affermato Kosturos. “SVB Capital e SVB Securities continuano a operare e servire i clienti, guidati dai loro team di leadership indipendenti e di lunga data. SVB Financial Group continuerà a collaborare con la Silicon Valley Bridge Bank. Siamo impegnati a trovare soluzioni pratiche per massimizzare il valore recuperabile per gli stakeholder di entrambe le entità”, ha aggiunto.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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