Pay with Steps: è la filosofia di Sweat Wallet, l’app che combina la cultura finanziaria decentralizzata e il mondo blockchain con la gamification e uno stile di vita attivo e salutare. Dietro l’applicazione c’è il team di lavoro di Sweat Economy, realtà nata da una startup russa che ha trasformato un semplice concetto move to earn (ovvero ottenere una remunerazione in cambio di camminate, esercizi e fitness) in un vero e proprio ecosistema Web3.
L’idea del move to earn deriva dal play to earn (i videogame che incentivano gli user a giocare, progredire nei livelli e completare missioni offrendo ricompense crypto) ed è molto semplice: più un utente fa attività fisica nel mondo reale, più token riceve come compenso in quello digitale. Accumulando questi premi, al momento del cash out è possibile passare alla monetizzazione rivendendoli e generando un reddito.
Sweat Wallet: come funziona l’app move to earn
Lanciata nel settembre 2022, Sweat Wallet intreccia la cura della salute (in inglese sweat significa sudore) a opportunità di investimento e guadagno. L’applicazione permette di ricevere ricompense in criptovaluta semplicemente camminando o correndo. I movimenti fanno guadagnare all’utente i token $Sweat (il simbolo della valuta digitale) che consentono di sbloccare premi crittografici, sconti, cashback, abbonamenti premium e riduzioni sulle commissioni di gas. Non solo: gli asset possono essere usati per acquistare beni, servizi e contenuti esclusivi da qualsiasi negozio virtuale all’interno dell’ecosistema Sweat.
$Sweat è un token Erc-20 costruito su Ethereum e nativo Nep-141, il protocollo sostenibile di Near. Un token Sweat si ottiene con 1.000 passi. Per cominciare a essere attivi in questa economia, basta scaricare l’app Sweat Wallet su Google Play per dispositivi Android e su App Store per iOS, creare un account e sincronizzare i passi dal tracker dell’app Sweatcoin. Tutte e due le applicazioni sono gratuite: la filosofia dei cofondatori di Sweat, gli amministratori delegati Oleg Fomenko e Anton Derlyatka, è scambiare tempo per denaro digitale.
Gli sviluppatori definiscono il loro ecosistema Movement Economy: il movimento come pilastro di un nuovo sistema economico, in cui tutte le persone sono proprietarie del valore che creano, detenendolo e spendendolo come un vero bene. Gli unici pagamenti sono quelli di una quota associativa per sbloccare il pieno potenziale di guadagno (i profili utente sono free e premium) e per le gas fees: Sweat, infatti, utilizza il protocollo Near, una blockchain di livello 1 che prevede costi di transazione per le operazioni sulla rete. Nel tempo il sistema è stato allargato da $Sweat ad altre crypto su quattro blockchain diverse: Ethereum, Arbitrum, Base e Bnb Chain.
I numeri e le recensioni degli utenti
Spinto dai servizi offerti e da un rinnovato modo di rapportarsi con le criptovalute e l’universo blockchain, Sweat è protagonista di una forte crescita. Ad oggi Sweat Wallet conta 20 milioni di download globali e wallet creati, 19 milioni di possessori di token (la nona crypto più detenuta al mondo), 2 milioni di utenti attivi on-chain e oltre 3 milioni di utenti attivi al mese. L’app Sweatcoin ha invece più di 140 milioni di utenti ed è risultata la più scaricata del 2022 nella categoria Health & Fitness. Fomenko e Derlyatka sono affiancati dal direttore finanziario Shaun Azam e dal direttore tecnico Egor Khmelev. L’azienda, partita come una piccola startup con sede a Londra, ha quasi 50 dipendenti.
Le recensioni online sono mediamente positive. L’app Sweat Wallet ottiene il punteggio di 4,7 su 5 (su 1.526 opinioni degli utenti raccolte) su Trustpilot, 4,7 stelle su App Store su più di 3.000 valutazioni e 4,5 stelle su Google Play su una base di oltre 700.000 recensioni. Numeri simili riceve anche il contapassi Sweatcoin. Gli unici difetti sottolineati da chi usa con continuità Sweat Wallet sono la difficoltà ad ottenere i prodotti più limitati e l’impossibilità di trasferire quanto guadagnato su Coinbase o altri exchange. Ma c’è pure chi sottolinea blocchi anomali dell’account senza poter più accedere al profilo (perdendo quindi i tesoretti accumulati) e mancati trasferimenti nonostante le migliaia di passi fatti.
Il lancio di Mia, l’agente AI personalizzato
L’ultima novità in casa Sweat Economy si chiama Mia, acronimo di Movement in Action: un agente di intelligenza artificiale autonomo che pianifica, organizza ed esegue attività su Sweat Wallet. Realizzato in collaborazione con Near AI che ha messo a disposizione la tecnologia chain abstraction, l’assistente virtuale offre agli utenti un’esperienza multichain personalizzata: l’AI agent aiuta gli user a gestire, scambiare e trasferire le ricompense su blockchain diverse in maniera fluida e senza intoppi tecnici, rendendo le criptovalute un elemento concreto nella vita quotidiana delle persone.
L’approccio semplificato garantito dall’infrastruttura multichain di Mia rappresenta un uso sempre più concreto di Web3 e AI. Chi si muove all’interno dell’app possedendo $Sweat riesce a svolgere ogni tipo di attività: lo scambio di token, il trasferimento di asset, il pagamento delle commissioni di gas. La chain abstraction, infatti, rende la tecnologia blockchain invisibile agli utenti finali e al tempo stesso preserva tutti i benefit sottostanti. In questo modo, Sweat intende portare a compimento la sua missione centrale: raggiungere un miliardo di consumatrici e consumatori e condurli nel mondo crypto con esperienze legate al benessere fisico e allo stile di vita sano.









