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Telecom Italia avvia il piano fibra “Italia 1 Giga”, cosa fare con l’azione?

Nell'immagine le vetrine di un negozio TIM

Telecom Italia ha avviato a Lanusei, in Sardegna i lavori di cablaggio per portare la connessione ultrabroadband in circa duemila nuovi civici, nell’ambito del Piano “Italia 1 Giga”. Questa iniziativa fa parte della strategia nazionale per la Banda Ultra Larga ed è finanziata per il 70% tramite i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per il restante 30% da investimenti del Gruppo Telecom Italia. Il raggruppamento composto da Telecom Italia e Fibercop si è aggiudicato sette dei quindici lotti messi a bando da Infratel Italia per un valore di oltre 1,6 miliardi di euro, a cui si aggiungono circa 700 milioni di investimenti diretti.

L’obiettivo è garantire entro giugno 2026 una velocità di connessione di almeno 1 Gigabit/s in download e 200 Megabit/s in upload, grazie alla posa di fibra ottica nella rete di accesso. Lanusei è uno dei comuni interessati da questo programma che coinvolge dieci regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. Il Sindaco Davide Burchi ha sottolineato l’importanza di potenziare la connessione internet per cittadini e imprese, mentre l’assessore alla Transizione digitale, Renato Pilia, evidenzia come la fibra a casa consentirà ai cittadini di navigare ad altissime velocità.

Francesco Castia, responsabile Field operations line Sardegna di Telecom Italia, ha evidenziato che l’infrastruttura realizzata a Lanusei grazie al Piano “Italia 1 Giga” permetterà di avere una connessione veloce e sicura, favorendo lo sviluppo economico locale. Grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale, si procederà a cablare il comune in modo capillare, partendo da alcune vie principali.

 

Azioni Telecom Italia: le quotazioni si muovono in laterale 

Le azioni Telecom Italia sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-0,75%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 0,2242 euro , per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 0,2249.

Dopo la forte giornata negativa dello scorso 7 marzo (-23,79%) a seguito del deludente Piano industriale al 2026, l’azione ha cominciato a muoversi in laterale all’interno di un ampio trading range compreso tra i livelli 0,2125 e 0,2375. Con la consueta ciclicità che caratterizza i mercati finanziari, comunque, nel frattempo non sono mancate valide occasioni di trading applicando la strategia del “comprare sui supporti e vendere sulle resistenze”.

La congestione si è ulteriormente ristretta nelle ultime dieci sedute, con un’aleatoria alternanza di performance positive e negative sempre nell’intorno di quota 0,2250. Pur ritenendo che in questa fase sia davvero difficile prevedere il futuro andamento del titolo, i più ottimisti possono fare affidamento sul fatto che i corsi provengono da un lento rimbalzo sul supporto in area 0,2125 e sono oramai alle prese con la prima resistenza individuabile rappresentata dalla media mobile a 25 periodi.

Qualora quest’ultimo indicatore venisse superato, ci sono buone possibilità di assistere a una accelerazione rialzista che porti verso la soglia superiore della lateralità e che, finalmente, possa permettere al titolo di avere una ben chiara direzionalità positiva per recuperare tutto il terreno perso in questi primi mesi del 2024.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 0,2282 con target nell’intorno degli 0,2375 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 0,2235 con obiettivo molto vicino al livello 0,2125. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sotto sia dell’indicatore Supertrend che dell’indicatore Parabolic Sar. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 47.


L’andamento di breve termine del titolo TELECOM ITALIA

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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