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Tesla: compratela del colore preferito, purché sia bianca o nera

Autovetture Tesla di colore rosso e bianco

Tesla ha ridotto i listini di vendita del suo modello entry level, la Model 3 Rear-Wheel Drive. È la seconda volta che accade dall’inizio dell’anno e questa volta il prezzo è davvero interessante per chi voglia acquistare un’automobile a trazione completamente elettrica e guida autonoma. La mossa della casa automobilistica guidata da Elon Musk permette all’autovettura di rientrare negli incentivi fiscali e rischia di dare molto fastidio agli altri produttori europei. Secondo i calcoli effettuati da siti specializzati nel settore automotive, la Tesla Model Y potrebbe essere a disposizione con un prezzo di 36.490 euro se si possiede un veicolo da rottamare. “Abbassando il prezzo di listino di Model 3 Rear-Wheel Drive per renderla idonea agli incentivi, ne aumentiamo l’accessibilità per chi desidera acquistare un’autovettura elettrica al 100%” si legge nel comunicato della casa automobilistica. Le autovetture sono disponibili solo nei colori bianco perla e nero pastello, cosa che rimanda alle origini della catena di montaggio, quando Henry Ford diceva della Model T: “Compratela del colore che volete purché sia nera”.

 

L’Investor Day ha deluso

Nonostante con il taglio dei prezzi Tesla scenda nell’agone del mercato di massa, con buone chance di fare bella figura, le azioni del produttore automobilistico sono scese di quasi il 6% sul Nasdaq Composite in occasione del recente Investor Day. Agli investitori non è piaciuta la mancanza di novità e annunci a breve termine, tranne che per l’arrivo atteso del Cbertruck. Mark Delaney di Goldman Sachs, che ha un giudizio “buy” sul titolo Tesla con target price a 220 dollari, ammette che “la mancanza di chiarezza nell’affermazione ‘stiamo lavorando il più in fretta possibile’ è stata una delusione per alcuni”.

Tuttavia secondo l’analista di Goldman Sachs le prospettive di Tesla rimangono ottime “sul posizionamento competitivo di lungo termine”. In generale il consensus di Bloomberg sull’azione del gruppo guidato da Elon Musk è positivo. Si registrano il 58,3% di “buy”, il 29,2% di “hold” e il 12,5% di “sell”, con un target price a 208,89 dollari pari a un +9,42% sulla chiusura di Borsa di giovedì 2 marzo.

 

L’analisi tecnica e le strategie operative sul titolo Tesla

Il recupero iniziato da Tesla a partire dai minimi relativi dello scorso 6 gennaio a 101,81 dollari, si è per il momento arenato all’interno di un trading range tra 186 e 215 dollari. È stata la base di questo movimento laterale, in essere dalla prima decina di febbraio, a permettere il rimbalzo seguito alle vendite post Investor Day. Ciò testimonia della forza relativa ancora presente sul titolo che potrebbe rimettere pressione alla parte alta del range, nelle vicinanze della quale transita anche la media mobile a 200 giorni (area 220 dollari). Oltre la media mobile spazio aperto verso area 255-260 dollari. Sul fronte ribassista, una caduta della base del trading range e dei minimi della seduta del 2 marzo (186 dollari) rimetterebbe in gioco l’altra media mobile, a 50 giorni, risalente in area 160 dollari.

Il grafico con l'andamento di Tesla
L’andamento di Tesla – Fonte: IG

 

Tesla: le strategie operative con i Certificati Turbo24 di IG

Per quanto riguarda l’operatività, chi volesse operare al rialzo sulla violazione dei 215 dollari, parte altra del trading range, potrebbe aprire posizioni long da 218 dollari con primo target a 234 e successivamente 25 dollari. Lo stop loss potrebbe essere posizionato in area 207 dollari. Per questo tipo di operatività può essere utilizzato un Certificato Turbo24 di IG con facoltà long su Tesla che abbia il livello di Knock-Out (KO) inferiore alla zona scelta per lo stop loss indicato.
Nel dettaglio, il Certificato Turbo24 Long con ISIN DE000A23UML7 propone un livello di KO a 126,5819 dollari e leva 3. Per trovare la corretta size di ingresso a mercato, ricordiamo di controllare il moltiplicatore, sotto la voce info. L’ammontare massimo che si potrà perdere non supererà in ogni caso l’investimento iniziale: perché ciò accada le quotazioni di Tesla dovranno raggiungere il livello di KO del Certificato.

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