Tesla pensa a raffineria di litio in Texas, cosa fare con le azioni?
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Tesla pensa a raffineria di litio in Texas, cosa fare con le azioni?

Tesla pensa a raffineria di litio in Texas, in Borsa cosa fare con le azioni?

Dalle e-car alle raffinerie al litio il passo è veloce per Tesla

. La multinazionale statunitense specializzata nella produzione di auto elettriche sta valutando la possibilità di costruire una raffineria di litio sulla costa del Golfo del Texas per cercare di garantire la fornitura del componente chiave utilizzato nelle batterie, a causa della crescente domanda di veicoli elettrici. Elon Musk aveva anticipato l’ingresso di Tesla nel settore della raffinazione su larga scala. Il potenziale impianto di raffinazione dell’idrossido di litio per batterie elaborerà, raffinerà e produrrà materiali per batterie, ha spiegato Tesla nella domanda depositata presso il Texas Comptroller’s Office lo scorso mese. Di recente, l’amministratore delegato, Elon Musk, aveva anticipato con un tweet il possibile ingresso di Tesla nel settore minerario e della raffinazione direttamente su larga scala proprio a causa dell’aumento dei prezzi del litio.

Lavori al via nel quarto trimestre di quest’anno. Se la domanda di autorizzazione di Tesla sarà approvata, la costruzione della raffineria di litio sulla costa del Golfo del Texas potrebbe iniziare nel quarto trimestre di quest’anno e la produzione entro la fine del 2024. Secondo i piani, Tesla spedirà il prodotto finale dalla raffineria via camion e treni ai vari siti di produzione di batterie del gruppo che supportano la catena di approvvigionamento di batterie per veicoli elettrici e su larga scala, ha precisato il produttore di auto elettriche.

Quanto è importante garantire una fornitura costante di componenti per le batterie. Tesla sta anche valutando un sito concorrente in Louisiana per questo progetto. Garantire una fornitura costante di componenti per le batterie è fondamentale per la società di Musk poiché deve affrontare la crescente concorrenza delle aziende rivali, oltre a dover aumentare in modo significativo la produzione nella seconda metà dell’anno, dopo che i lockdown in Cina hanno colpito la produzione. Tesla, infatti, ha consegnato 254.695 veicoli, il 17,9% in meno nel secondo trimestre rispetto al trimestre precedente.

 

Azioni Tesla: da inizio agosto quotazioni all’interno di un’ampia congestione

Quotato sul Nasdaq, il titolo Tesla sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance molto negativa registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 287,72, per poi mantenersi tutto il resto della giornata in uno stretto trading range.

In realtà non si può affermare che l’azione stia seguendo un trend discendente. Più propriamente si può osservare come i corsi si stiano muovendo dall’inizio agosto all’interno di un’ampia congestione tra i livelli 265,74 e 314,67 dollari. E poiché fino a mercoledì i prezzi stazionavo in prossimità dei limiti superiori di questa lateralità (resistenza), ecco che inesorabilmente è arrivata la caduta che li porterà verso quelli inferiori (supporti). Sui quali rimbalzeranno per tornare ancora una volta in alto, in una oscillazione costante che potrebbe durare ancora molto. E di questa tenuta delle posizioni c’è comunque da esserne contenti vista la difficoltà generale in cui versano gli indici a Wall Street.

Pertanto, dal punto di vista operativo, non è il caso di adottare strategie di breakout, bensì “contrarian”, comperando sui supporti e vendendo sulle resistenze (e shortando le resistenze per ricoprirsi sui supporti). Il titolo si trova attualmente nella sua fase ribassista per cui sono consigliate solo operazioni short alla violazione di quota 287,72 con obiettivo molto vicino al livello 277,61 dollari. L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sotto della media mobile a 25 mentre sia l’indicatore Supertrend che l’indicatore Parabolic Sar sono rialzisti da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 49.


L’andamento di breve termine del titolo TESLA

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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