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Tesla: record sulle consegne, ora rilancia la sfida a BYD

Tesla raggiunge nuovo record sulle consegne e rilancia la sfida a BYD

Tesla ha raggiunto un nuovo record di consegna di auto nel mondo nel secondo trimestre del 2023, andando oltre le aspettative del mercato. Nel periodo che va da aprile a giugno, la casa automobilistica di Palo Alto ha consegnato 466.140 veicoli rispetto ai 450.000 attesi dagli analisti, registrando una crescita del 10% su base trimestrale e dell’83% anno su anno. Di tale cifra 446.915 sono Model 3 e  Model Y mentre 19.225 sono veicoli premium Model S e Model X.

Il taglio dei prezzi attuato dalla società guidata da Elon Musk e il contributo dei crediti federali degli Stati Uniti hanno permesso il raggiungimento di numeri straordinari. Dalla fine dello scorso anno, infatti, Tesla ha applicato forti sconti sui listini di vendita iniziando dalla Cina. La conseguenza è stata però una erosione dei margini nel primo trimestre dell’anno.

Nonostante ciò, ad aprile la campagna è stata intensificata per dare priorità alle vendite in un contesto in cui l’economia si sta indebolendo e la concorrenza sta diventando più agguerrita. A giugno è poi arrivato un aiuto dalle autorità USA che hanno considerato la Model 3 idonea per l’accesso ai sussidi fiscali da 7.500 dollari. A tutto questo si è aggiunta infine la promozione della società – tre mesi di ricarica rapida gratuita negli Stati Uniti – per chi avesse acquistato l’auto entro il 30 giugno.

 

Tesla: ecco cosa pensano gli analisti sui numeri delle consegne

Gli analisti sono convinti che la riduzione del prezzo delle auto elettriche continuerà nel trimestre in corso, in una guerra che segnerà la leadership a livello globale nel settore, soprattutto in un mercato molto importante come quello cinese, dove BYD sta spadroneggiando. Il colosso cinese in cui ha investito anche il miliardario Warren Buffett ha fatto un balzo del 98% delle consegne su base annuale nel trimestre a giugno e ha l’obiettivo è quello di scalzare il primato di Tesla come principale venditore mondiale di veicoli elettrici dopo aver conquistato il trono per quelli a nuova energia (elettrici e ibridi plug-in).

Secondo Dan Ives, analista di Wedbush Securities, “i tagli dei prezzi sono stati una mossa intelligente e hanno pagato importanti dividendi nel campo, specialmente nel mercato cinese”. Tuttavia l’esperto sottolinea che “i margini raggiungeranno il minimo nei prossimi trimestri”.

Tesla ha ridotto anche il divario tra produzione e consegna a 13.560 unità rispetto alle 18.000 del primo trimestre. A giudizio di Ben Kallo, analista di Robert W. Baird, la situazione si è normalizzata: “Il divario tra produzione e consegne si sta riducendo come indicato a suo tempo dai manager di Tesla”.

Joanna Chen, analista di Bloomberg Intelligence per auto e batterie EV, osserva come il mercato sia in salute in questo momento: “Le vendite di giugno mostrano che la domanda di nuovi veicoli energetici rimane piuttosto forte, nonostante il rallentamento economico della Cina”.

AUTORE

Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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