TikTok: ecco Pulse Premiere, strumento per guadagnare dall'ADV
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TikTok: ecco Pulse Premiere, strumento per guadagnare dall’ADV

TikTok: ecco Pulse Premiere, strumento per guadagnare dall'ADV

TikTok lancerà Pulse Premiere, un nuovo prodotto che consentirà a un certo numero di utenti di inserire annunci pubblicitari nei loro post e di raccogliere metà delle entrate. Si tratta di una sorta di evoluzione del programma Pulse. La differenza sta nel fatto che quest’ultimo è disponibile solo per il 4% dei creatori di post, sulla base di alcuni parametri come “mi piace”, tempi di visualizzazione e commenti, mentre Pulse Premiere permetterà la vendita di annunci su tutti i post dei partecipanti.

La mossa dell’App cinese mira a creare un’opportunità di guadagno per la piattaforma, costruendo una relazione più stretta con inserzionisti e creatori. “Si tratta di come possiamo davvero diversificare il nostro portafoglio”, ha dichiarato Ray Cao, responsabile globale della strategia di monetizzazione dei prodotti di TikTok. “Per gli inserzionisti, il nuovo prodotto ha lo scopo di fornire maggiore trasparenza su dove stanno mettendo i loro dollari mediatici”, ha aggiunto.

Gli editori si sono lamentati spesso per non avere l’opportunità di guadagnare direttamente sulla piattaforma, sebbene abbiano sposato TikTok come un luogo in cui costruire i loro marchi. Ora l’azienda di proprietà di ByteDance fa un passo molto importante, coprendo un gap con altre piattaforme come YouTube e Instagram. “Abbiamo una partnership davvero forte con YouTube. Abbiamo una partnership davvero forte con Instagram. Questa partnership con TikTok sta davvero decollando”, ha dichiarato Pam Drucker Mann, global chief revenue officer di Condé Nast. “Il potenziale è piuttosto significativo”, ha aggiunto.

 

TikTok: cosa significa Premiere Pulse per il mercato della pubblicità

Premiere Pulse arriva in un momento molto delicato per TikTok. L’App pechinese probabilmente verrà vietata negli Stati Uniti, dopo che l’Amministrazione Biden ha manifestato grosse preoccupazioni in merito all’utilizzo dei dati personali sulla piattaforma. Le autorità americane temono che tali dati possano essere utilizzati dal governo cinese per scopi non convenzionali. Un’eventualità che TikTok finora ha respinto energicamente, dal momento che ha escluso qualsiasi legame con le autorità di Pechino. Al riguardo, la società ha elaborato un piano da 1,5 miliardi di dollari per isolare le sue operazioni statunitensi dalla Cina e si è attivata per rassicurare gli inserzionisti contro i divieti di Washington. Tuttavia, la situazione è ancora poco chiara e i timori che ci possa essere uno stop che danneggi molti dei creatori sono più che fondati. Per rinforzare il legame, TikTok ha tirato fuori dal cilindro una novità che sicuramente sarà apprezzata da editori che stanno comunque affrontando condizioni economiche difficili.

Contestualmente, gli inserzionisti hanno aumentato la presenza su TikTok per raggiungere soprattutto i giovani utenti. Secondo la società di ricerca Sensor Tower, l’App è stata la più scaricata nel 2022, con oltre 4 miliardi di download, e più di 150 mila americani si trovano in questo momento sulla piattaforma. La società di ricerche di mercato Insider Intelligence ha previsto che nel 2023 TikTok avrà una quota di mercato del 2,5% nel settore della pubblicità digitale in USA, con le entrate pubblicitarie americane che aumenteranno del 36% a 6,83 miliardi di dollari. Questo significa che, pur occupando ancora una piccola fetta del mercato degli annunci digitali, TikTok si sta facendo sempre più strada insidiando la leadership di Meta Platforms e Google. Insider Intelligence stima che le due big americane dovrebbero ottenere circa il 45% delle entrate complessive negli Stati Uniti riguardo le inserzioni nel 2023. La distanza da TikTok è ancora parecchia, ma si sta assottigliando, e questa è già una minaccia.

AUTORE

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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