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TIM: approvato il bilancio 2023 e rinnovato il CdA, ecco le novità

TIM: approvato il bilancio 2023 e rinnovato il CdA, ecco i dettagli

L’assemblea ordinaria degli azionisti di TIM si è conclusa con alcune deliberazioni e modifiche importanti che impattano sull’aspetto societario dell’azienda. Con il 52% di voti favorevoli è stato approvato il bilancio al 31 dicembre 2023 che ha riportato una perdita netta di 995 milioni di euro. Il passivo sarà coperto dall’utilizzo della Riserva per sovrapprezzo azioni e dalla Riserva legale. Non è passata invece la proposta di riduzione delle corrispondenti poste di patrimonio netto in via definitiva che ne avrebbe escluso la successiva ricostituzione. L’assemblea ha altresì respinto la relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti, così come non è passato il piano di stock option 2022-2024 proposto dal consiglio di amministrazione uscente.

L’Assemblea ha poi proceduto alla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione di TIM per il triennio 2024-2026. Sarà composto da 9 persone e il compenso annuale lordo complessivo per l’intero organo sarà di 1,3 milioni di euro annui. La ripartizione verrà decisa dal nuovo Cda. Infine è stato nominato il nuovo collegio sindacale, sempre per il periodo 2024-2026. L’assemblea ha fissato emolumenti per 135 mila euro lordi annui per il presidente, 95 mila euro per ciascun sindaco effettivo e 15 mila euro aggiuntivi per il sindaco effettivo chiamato a far parte dell’organismo di vigilanza.

“L’assemblea degli azionisti di oggi segna un’importante continuità nel piano che stiamo portando avanti per proseguire sul percorso di crescita e sviluppo intrapreso con 22 mesi di performance in miglioramento e di rispetto dei target finanziari” ha affermato l’amministratore delegato Pietro Labriola. “Si tratta di una nuova tappa di un cammino che continuerà con l’obiettivo di cogliere tutte le occasioni che nasceranno dall’evoluzione del mercato. Siamo convinti infatti della necessità di dotarci di una struttura finanziaria e di opzioni strategiche industriali più solide con una struttura più snella e focalizzata sulle aree di business” ha aggiunto.

Per quel che riguarda il futuro, Labriola ha posto l’accento su una crescita duratura nei prossimi tre anni, “per valorizzare i punti di forza del gruppo”, prestando grande attenzione “all’efficienza nei costi e soprattutto al ritorno alla generazione di valore sul mercato italiano”. Sulla base di questi punti, l’azienda si pone come meta quella di “tornare a remunerare gli azionisti” ha sottolineato l’amministratore delegato.

 

TIM: la composizione dei nuovi organi sociali

Il Consiglio di amministrazione rinnovato sarà appannaggio della lista presentata dal board uscente, dopo la dichiarazione di astensione da parte del socio di maggioranza Vivendi S.E. Grazie al 48,97% dei voti favorevoli, Pietro Labriola è stato riconfermato amministratore delegato dell’azienda. A lui si uniscono altri 5 membri:

 

  • Alberta Figari (presidente al posto di Salvatore Rossi);
  • Giovanni Gorno Tempini;
  • Paola Camagni;
  • Federico Ferro Luzzi;
  • Domitilla Benigni.

 

Altri due amministratori sono stati selezionati dalla lista depositata da Merlyn Partners SCSp: Umberto Paolucci e Stefano Siragusa. Paola Giannotti De Ponti completa il mosaico, risultando dalla lista depositata da Bluebell Capital Partners Limited.

Per quel che riguarda il collegio sindacale, ha stravinto la lista presentata da Vivendi S.E. con il 75,39% dei voti, mentre l’elenco dei gestori di fondi e SICAV ha ottenuto il 17,63% dei consensi. I sindaci effettivi saranno Francesco Fallacara (presidente), Anna Doro, Massimo Gambini, Francesco Schiavone Panni e Mara Vanzetta. I supplenti invece saranno Massimiliano Di Maria, Laura Fiordelisi, Paolo Prandi e Carlotta Veneziani.

AUTORE

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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