Tim, la Borsa scommette sul nuovo governo per il riassetto

Tim: la Borsa scommette sul nuovo Governo per il riassetto

Tim: la Borsa scommette sul nuovo Governo per il riassetto

Il Consiglio di Amministrazione di Tim si terrà venerdì 28 ottobre 2022. Inizialmente si sarebbe dovuto tenere mercoledì 26 ottobre. Il CdA risulta essere di particolare importanza, perché sarà dedicato alla discussione della richiesta, avanzata da Cassa Depositi e Prestiti e dai suoi partner, per l’estensione del termine per chiudere un accordo vincolante per la cessione della rete.

A riferire il rumors è stata Reuters, che ne è venuta a conoscenza grazie a due fonti informate sulla situazione. Stando proprio a una di queste due fonti, la richiesta di posticipare il Cda a venerdì sarebbe stata avanzata da Pietro Labriola, amministratore delegato di Tim, il quale avrebbe chiesto ulteriore tempo per approfondire alcuni aspetti dell’operazione.

 

Tim, il memorandum per la rete

Il memorandum of understanding tra CDP e Tim, che ha come oggetto il progetto della rete unica, era stato siglato nel corso del mese di maggio. L’accordo prevede che CDP e TIM arrivassero ad un accordo vincolante entro la fine di ottobre. L’obiettivo di CDP è quello di creare la cosiddetta rete unica, andando ad integrare l’infrastruttura di rete fissa di Tim con quella di Open Fiber. Cassa Depositi e Prestiti ha chiesto una proroga al negoziato, con l’obiettivo di riuscire a concludere un accordo vincolante entro l’inizio del 2023.

Il 14 ottobre 2022 il CdA di Tim si era riunito per discutere sul tema, ma non ha deliberato sulla questione. Alcune fonti hanno riferito che il principale azionista di Tim, Vivendi, avrebbe espresso alcuni dubbi sull’opportunità o meno di proseguire le trattati con Cdp in base esclusiva.

 

Come reagisce il titolo in borsa

Nella giornata di ieri 24 ottobre 2022, a Piazza Affari le azioni Telecom Italia sono balzate in apertura, con una progressione che è arrivata a toccare oltre a toccare oltre il 4%. A condizionare positivamente le quotazioni è stato l’insediamento del nuovo governo guidato da Giorgia Meloni, che, secondo gli operatori, dovrebbe far ripartire i vari dossier relativi al riassetto di Telecom Italia. Il mercato ha prestato particolare attenzione alla nomina dei vari sottosegretari e alle deleghe, che saranno assegnate in seno al nuovo esecutivo. Sotto osservazione, in particolar modo, è stato tenuto Alessio Butti, responsabile Tlc di Fratelli d’Italia, che è uno degli ideatori del cosiddetto piano Minerva, il progetto che prevede il riassetto delle telecomunicazioni da conseguire attraverso l’Opa di Cdp su Tim e il successivo scorporo delle attività. Questa ipotesi è alternativa a quella che prevede l’immediata aggregazione della rete di Tim e Open Fiber, progetto che nel corso della campagna elettorale aveva acceso più volte l’attenzione del mercato.

Nel frattempo Akros ha alzato la propria raccomandazione sul titolo Telecom Italia da Accumulate a Buy. L’interesse del mercato sarà guidato principalmente dalle scelte che verranno effettuate sul lato corporate. La trimestrale, che verrà approvata nella prima parte di novembre, invece, non dovrebbe riservare particolari sorprese. Gli analisti ritengono che il trimestre possa essere caratterizzato da un aumento dei ricavi in Brasile superiore al 20% anno su anno, mentre ci dovrebbe essere un celo del 5% nei ricavi domestici.

AUTORE

Pierpaolo Molinengo

Pierpaolo Molinengo

Pierpaolo Molinengo, giornalista, ha una laurea in materie letterarie ed ha iniziato ad occuparsi di economia fin dal 2002, concentrandosi dapprima sul mercato immobiliare, sul fisco e i mutui, per poi allargare i suoi interessi ai mercati emergenti ed ai rapporti Usa-Russia. Scrive di attualità, tasse, diritto, economia e finanza.

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