Dal 17 marzo Tolosa è diventata la prima città in Europa dove è possibile pagare il biglietto dei mezzi pubblici in criptovalute. Tisséo, l’azienda per la mobilità della città francese dell’Alta Garonna, ha introdotto un sistema all’avanguardia che permette ai viaggiatori e alle viaggiatrici di scegliere se pagare con carta di credito o con cryptomonnaie tramite la sua applicazione ufficiale, disponibile su Google Play per dispositivi Android (non ancora su App Store per iOS).
Il pagamento in crypto è previsto soltanto per determinate tipologie di biglietti, ovvero i titoli per smartphone destinati alle corse in metro, bus e tram. Questi biglietti sono di quattro tipi: per dieci corse (15,40 euro), l’abbonamento mensile (57 euro), il biglietto planète (il giornaliero da 3 euro) e il ticket per spostamenti evento (3 euro), come le partite che si giocano all’Ernest Wallon e allo Stadium e gli spettacoli e i concerti allo Zénith.
A Tolosa il biglietto dei mezzi pubblici in criptovalute
“In un mondo in continua evoluzione, Tisséo rimane all’avanguardia dell’innovazione ed è diventato il primo operatore di trasporto europeo a offrire la soluzione di pagamento in criptovaluta”, si legge in un comunicato dell’azienda. La società ha introdotto nel 2018 la possibilità di acquistare i biglietti elettronici e nel 2023 il pagamento con carta di credito, utilizzando direttamente il cellulare per la convalida su tutta la rete di trasporto. Ogni mese questo servizio conta più di 150.000 obliterazioni.
Per il pagamento dei biglietti in crypto, al momento del lancio Tisséo ha scelto l’exchange BiFinance, piattaforma internazionale che permette lo scambio e l’acquisto di oltre 70 valute digitali. In futuro potrebbero essere rese disponibili altre piattaforme. Il servizio è integrato nell’applicazione grazie all’implementazione di Lyzi, la soluzione che consente di accettare pagamenti in Bitcoin, Ethereum, XRP, Solana e USDT in modo semplice, veloce e sicuro. Non è Tisséo a ricevere direttamente gli asset digitali, ma è Lyzi a collegare l’utente all’exchange.
Cresce il numero di francesi possessori di criptovalute
In Francia cresce sempre di più il numero di persone proprietarie di criptovalute, specie tra i più giovani. Sacha Briand, vicepresidente del municipio e della metropoli di Tolosa, assessore alle finanze e alla modernizzazione e responsabile del comitato sindacale di Tisséo, sottolinea che il 10% dei francesi possiede un crypto wallet, una percentuale che presto potrebbe aumentare fino al 25% della popolazione. Non solo: il mondo crypto si sta allargando ai circuiti di pagamento tradizionali e la clientela generalista utilizza le monete virtuali per effettuare acquisti quotidiani.
“Dopo la convalida con carta di credito e con l’introduzione del biglietto ricaricabile, stiamo sperimentando una nuova soluzione innovativa rivolta ai possessori di criptovalute che vogliono utilizzare le ultime tecnologie senza compromettere la qualità del servizio – spiega Briand –. Questa nuova opzione di pagamento dimostra la nostra capacità di anticipare i bisogni di una nuova generazione di clienti e di essere all’avanguardia, diventando la prima rete di trasporto pubblico europea a compiere il passo successivo nel suo impegno verso l’innovazione”.
Come funziona l’acquisto dei biglietti con crypto
Il funzionamento è piuttosto semplice. L’utente con un portafoglio di criptovalute deve aprire l’app Tisséo e generare un profilo per effettuare l’acquisto: selezionato il tipo di biglietto, l’interfaccia registra il pagamento e lo addebita in crypto, ma converte automaticamente le valute virtuali in euro al momento della transazione. Ogni pagamento è sicuro e conforme alle normative finanziarie. “Non ci assumiamo il rischio di prezzo: se una persona deve pagare 10 euro, noi riceveremo 10 euro – chiarisce Briand –. Ma se il valore della criptovaluta è aumentato, ciò che sarebbe costato all’utente 10 euro potrebbe ora costargli 9 euro”.
Tolosa è una città giovane: conta oltre 100.000 studentesse e studenti, è la seconda città universitaria di Francia dopo Parigi, ha migliaia di turiste e turisti in visita ogni anno ed è un centro vivace e dinamico, dove vivono molti giovani professionisti ed expat. Considerando un 10% di utenti che utilizzerà le criptovalute per pagare il biglietto della metro, si stima una platea tra le 20.000 e le 25.000 persone che potrebbero sfruttare questa opzione. Non è detto che se questa sperimentazione si rivelerà positiva, il pagamento in monete virtuali possa allargarsi anche ad altri servizi pubblici.









