Da Wall Street allo Studio Ovale: la campanella si trasferisce per i Trump Accounts

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Per la prima volta nella loro storia, Nasdaq e New York Stock Exchange faranno suonare insieme la campana di apertura delle contrattazioni non dal parterre di Wall Street, ma dallo Studio Ovale. Lo ha annunciato lunedì Kevin Hassett, consigliere economico della Casa Bianca e direttore del National Economic Council, in un’intervista alla Cnbc.

 

In questo articolo:

 

  • Il perché della scelta e cosa sono i Trump Accounts
  • Al via il 4 luglio

 

Il perché della scelta e cosa sono i Trump Accounts

La cerimonia, prevista per la prossima settimana, segnerà il lancio ufficiale dei Trump Accounts, il nuovo programma di risparmio per i minori fortemente voluto dall’amministrazione Trump.
“Stiamo organizzando una grande cerimonia di apertura della campana la prossima settimana, in cui Nasdaq e New York Stock Exchange suoneranno insieme dallo Studio Ovale per la prima volta”, ha dichiarato Hassett, spiegando che l’iniziativa serve a sensibilizzare le famiglie sull’opportunità di aprire un conto per i propri figli, anche per chi un figlio non lo ha ancora avuto quest’anno.

I Trump Accounts, presentati dallo stesso presidente americano nei mesi scorsi, sono veicoli di investimento a tassazione differita riservati ai cittadini statunitensi sotto i 18 anni. Il meccanismo prevede che il Tesoro americano versi un capitale iniziale di 1.000 dollari su un conto di investimento intestato a ogni bambino in possesso di un numero di previdenza sociale valido, nato tra il 2025 e il 2028. Le somme depositate vengono investite sui mercati finanziari e possono crescere nel tempo grazie alla capitalizzazione composta, restando vincolate fino al raggiungimento della maggiore età o secondo le regole di prelievo previste dal programma.

 

Al via il 4 luglio

Il lancio operativo è fissato per il 4 luglio, data simbolica che coincide con la festa dell’indipendenza statunitense, quando le famiglie potranno cominciare a versare contributi aggiuntivi sui conti dei propri figli. Hassett ha sottolineato che l’obiettivo della Casa Bianca è dare a ogni bambino nato negli Stati Uniti quella che ha definito una partecipazione diretta al sistema economico, una sorta di capitale iniziale da far fruttare nel tempo. Il funzionario ha inoltre suggerito che l’iniziativa avrà ricadute politiche significative, osservando che chi possiede capitale difficilmente aderisce a posizioni di stampo socialista, a riprova di come l’amministrazione consideri i Trump Account anche uno strumento di consenso oltre che di politica economica.

La scelta di coinvolgere i due principali listini statunitensi in una cerimonia congiunta dallo Studio Ovale rappresenta un unicum nella storia recente dei mercati americani, abituati a vedere la campana suonata da amministratori delegati, atleti o personaggi dello spettacolo direttamente dal parterre di Wall Street o dalle sedi del Nasdaq. Il trasferimento simbolico dell’evento alla Casa Bianca segnala la centralità politica che l’amministrazione attribuisce al programma, presentato come una misura di lungo periodo per estendere la cultura dell’investimento alle nuove generazioni di americani fin dalla nascita.

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Immagine di Massimiliano Carrà

Massimiliano Carrà

Classe 1994 e laureato in scienze della comunicazione a Palermo (sua città natale), si è specializzato a Milano sostenendo un Master in Radio e New Media Management & Content al Sole 24 Ore. Iscritto dal 2020 all'Ordine dei Giornalisti pubblicisti, dopo le esperienze in Radio 24, Class Editori, Money.it, Forbes Italia e Il Giornale è entrato nel 2025 in Borsa&Finanza, dove si occupa di approfondimenti macro-economici, startup, interviste e imprenditoria. Ama lo sport, la letteratura, il cinema e il mare. Gli piace visitare posti nuovi e scoprire nuove culture.

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