Unipol cosa fare in Borsa con azioni dopo risultati del primo semestre 2022?

Unipol cosa fare in Borsa con azioni dopo risultati del primo semestre 2022?

Unipol cosa fare in Borsa con le azioni dopo i risultati del primo semestre 2022?

Il gruppo Unipol ha chiuso il primo semestre dell’anno con un utile di 684 milioni, in crescita rispetto ai 652 milioni del 2021, grazie ai 318 milioni di euro derivanti dalla contabilizzazione di Bper, che ha beneficiato delle partite contabili straordinarie legate all’acquisizione di Carige. L’utile normalizzato sarebbe stato di 405 milioni, in miglioramento dai 386 milioni dello scorso anno. Premi a 6,6 miliardi, in aumento dell’1,2%. I premi salgono dell’1,2% a 6,6 miliardi mentre il solvency ratio consolidato si attesta al 201%, in calo rispetto al 216% del primo semestre 2021. La raccolta ha beneficiato della crescita del 5,8% dei premi nel danni, saliti a 4,2 miliardi di euro, di cui 2,2 miliardi nel non-auto, a fronte del calo del 5,7% di quelli nel vita, scesi a 2,5 miliardi.

Il combined ratio peggiora al 94,1%. Il combined ratio, al netto della riassicurazione, indicatore che misura la redditività della gestione tecnica, peggiora dal 92,6% al 94,1% risentendo della “ripresa della frequenza dei sinistri nel ramo R.C. auto”, che nel 2021 “aveva ancora beneficiato delle restrizioni imposte alla circolazione delle persone” legate al Covid.

Chiusa la vendita degli Npl. Il consiglio di amministrazione della controllata UnipolRec, si legge nel bilancio, ha accettato l’offerta presentata da Amco per la vendita del portafoglio di 2,6 miliardi di euro di Npl ad un prezzo di 307 milioni, con un impatto negativo di circa 21 milioni, al netto degli effetti fiscali. La gestione interna degli Npl, ricorda Unipol, ha permesso di generare flussi di cassa per 780 milioni, a fronte di esborsi per acquisizione dei crediti di 650 milioni, con una generazione di cassa complessiva di 130 milioni. La vendita riflette la non strategicità del business per il gruppo che intende, invece, concentrare risorse e investimenti sul core business assicurativo e sull’evoluzione verso gli Ecosistemi Mobility, Property e Welfare, come confermato nel nuovo Piano Strategico Opening New Ways presentato nello scorso maggio.

 

Unipol: dopo il rally dell’ultimo mese è arrivata la fisiologica fase di ritracciamento

Il titolo Unipol sembra essere impostato al ribasso nel breve termine, anche grazie alla performance negativa registrata nella seduta di ieri (-1,67%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 4,333, per poi rimbalzare leggermente nel corso del pomeriggio fino a chiudere a quota 4,344.

Dopo il minimo toccato lo scorso 21 luglio sul livello 3,805, generato anche grazie ad un gap down successivamente ricoperto, l’azione ha ripreso a salire con forza tramite un rally che non ha mai visto alcun ritracciamento degno di nota.
Ma il pessimismo delle ultime due giornate, però, potrebbe indicare che il fisiologico momento dello storno è arrivato. Niente di preoccupante, comunque. Probabilmente è necessario che i corsi vadano a testare alcuni supporti (il primo si trova in area 4,270, il più lontano nell’intorno dei 4,226 euro) per poi riprendere a crescere continuando il trend rialzista in corso e sempre valido.

L’impostazione grafica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono rialzisti da fine luglio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 57. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 4,458 con target nell’intorno dei 4,527 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 4,333 con obiettivo molto vicino al livello 4,270.

 


L’andamento di breve termine del titolo UNIPOL

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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