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UnipolSai unisce Dyadea e Santagostino, cosa fare con le azioni?

La sede di UnipoSai a Bologna

UnipolSai, che ha acquisito nel dicembre 2022 i Centri medici Santagostino (Società e Salute spa), da gennaio 2024 ha unito i poliambulatori Dyadea e Santagostino. Nasce così una rete che continuerà a operare attraverso i due brand – Dyadea e Santagostino – tramite 45 strutture polifunzionali presenti nel nord e centro Italia.

Con l’ampliamento della rete verrà potenziato l’impegno nell’offerta di servizi sanitari ed è stata confermata la presenza in diverse città italiane (Milano, Monza, Brescia, Bergamo, Busto Arsizio, Bologna e Roma) dei servizi relativi: prelievi, esami diagnostici, visite specialistiche, interventi chirurgici in regime di day surgery, sedute odontoiatriche, cicli di riabilitazione e fisioterapia e consulti psicologici.

L’acquisizione dei centri Santagostino rientra nell’ambito della direttrice strategica “Beyond Insurance Enrichment” indicata nel Piano industriale 2022-2024 del gruppo Unipol (“Opening New Ways”), che mira a creare un ecosistema welfare anche attraverso lo sviluppo e la gestione diretta di una rete di poliambulatori. L’intenzione di Santagostino, lanciato nel 2009, e guidato da Luca Foresti, è di continuare ad aprire nuovi centri in tutta Italia.

Dei 35 attuali, 25 sono a Milano dove in questi anni il centro si è fatto apprezzare per la qualità del servizio offerto a prezzi convenienti raggiungendo un fatturato 2022 pari a 55 milioni di euro. Con l’ingresso di Unipol l’intenzione, nel lungo termine, sarebbe di arrivare a disporre di 600 centri in tutta la Penisola, da nord a sud. Senza trascurare Roma, dove il gruppo ha già aperto nei mesi scorsi un suo centro a Piazza Cavour, in zona Prati, e un altro in via Goito, a due passi dal ministero dell’Economia, con un terzo in zona Garbatella.

 

Azioni Unipolsai: dopo il rally le quotazioni sono pronte per un ritracciamento

Le azioni UnipolSai, quotate in Borsa Italiana, sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante l’ennesima performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,26%). Dopo un’apertura al di sopra della chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 2,408, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 2,406.

Dopo una perdurante fase di accumulazione avvenuta nei mesi di novembre, con annesso minimo del 19 dicembre scorso sul livello 2,238, l’azione è riuscita a superare la congestione che la comprimeva cominciando a salire con un deciso vigore fino a realizzare una vera e propria accelerazione a partire dalla metà di gennaio, con ben sei giornate consecutive al rialzo. Questo rally, però, dovrebbe avere il fiato corto e diventa difficile pensare che si possa assistere a una sua prosecuzione senza un minimo di ritracciamento. Quindi, ferme restando le ottime qualità fondamentali di UnipolSai, la strategia più conveniente da adottare al momento potrebbe essere quella di andare al ribasso nell’immediato, ipotizzando una fisiologica e doverosa correzione, e solo successivamente acquistare il titolo a prezzi più convenienti.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è assolutamente da sconsigliare, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte già alla violazione di quota 2,396 con obiettivo molto vicino al livello 2,356. L’impostazione algoritmica, comunque, vede le quotazioni stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti il 2 gennaio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “ipercomprato” vicino al livello 74.


L’andamento di breve termine del titolo UNIPOLSAI

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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