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Università di Torino: quanto costa la retta e come entrare

Il campus dell'Università di Torino

Nelle consuete classifiche annuali stilate da società di consulenza e agenzia di ricerca educativa, gli atenei torinesi si posizionano sempre tra i migliori in Italia. L’istituto più antico della città è l’Università di Torino, fondata nel 1404 su iniziativa del principe Ludovico di Acaia. Nel ranking 2023 delle università statali e non statali stilato dal Censis, l’UniTo si piazza all’ottavo posto tra i mega atenei pubblici (con oltre 40.000 iscritti), mentre in quello globale di Quacquarelli Symonds (QS) è in 364esima posizione, subito dopo l’Università di Firenze.

 

Le modalità di selezione all’Università di Torino

La maggior parte delle lauree dell’UniTo – triennali, magistrali a ciclo unico e magistrali – sono ad accesso libero. Quelle ad accesso programmato sono le triennali in Biotecnologie, Scienze biologiche, Scienze e tecnologie fisiche, Scienze e tecnologie alimentari, Professioni sanitarie, Scienze dell’educazione e della formazione, Scienze delle attività motorie e sportive, Servizio sociale, Scienze e tecniche psicologiche, Scienze della difesa e della sicurezza, Scienze dell’economia e della gestione aziendale, e le magistrali a ciclo unico in Medicina e chirurgia, Farmacia e farmacia industriale, Odontoiatria e protesi dentaria, Veterinaria, Scienze della formazione primaria e Conservazione e restauro dei beni culturali.

Per iscriversi sia ai corsi di laurea ad accesso libero che a quelli ad accesso programmato, è necessario avere il diploma di scuola secondaria di secondo grado e sostenere il TOLC, il test online del consorzio CISIA. Ogni test d’ingresso ha uno specifico syllabus e una sua struttura: in genere, si compone di 50 quesiti a disposta multipla (più 30 di inglese) da sostenere in 90 minuti per testare la preparazione del candidato e valutare un’adeguata preparazione iniziale relativa alle conoscenze richieste per affrontare il percorso di studi scelto. L’UniTo accetta il TOLC fatto in presenza all’università e quello a distanza con il modulo TOLC@CASA. Naturalmente va tenuto presente che alcuni corsi come quello in Medicina sono ad accesso programmato nazionale e il requisito per l’iscrizione è il superamento della prova con soglia minima indicata ogni anno dal Decreto ministeriale.

 

Il periodo dei test e i tempi per prepararlo

All’Università di Torino il TOLC deve essere assolutamente sostenuto prima dell’iscrizione. È consigliabile comunque muoversi in anticipo e non aspettare l’ultimo momento perché il test si può effettuare pure prima della maturità e del conseguimento del diploma superiore. Inoltre, le matricole sono avvantaggiate dalla possibilità di sostenere la stessa tipologia di test più volte ma non più di una al mese. I calendari delle prove sono in costante aggiornamento, è quindi utile controllare il sito ufficiale dell’università e i relativi bandi di selezione dei corsi.

Per prepararsi al test di accertamento dei requisiti minimi, basta tenere d’occhio il calendario delle prove e riprendere i libri di scuola perché le domande si basano sui programmi delle superiori. Non bisogna dimenticare che il TOLC per i corsi che non prevedono la prova specifica è obbligatorio ma non selettivo: il mancato superamento dell’esame comporta l’attribuzione di debiti e la necessità di svolgere alcune attività supplementari (OFA, gli obblighi formativi aggiuntivi) attraverso dei test a risposta multipla e dei corsi di recupero calendarizzati nel corso dell’anno accademico.

 

I corsi di laurea presenti all’UniTo

L’Università di Torino è organizzata in 27 dipartimenti, ai quali si aggiungono la Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi (SSST) per l’alta formazione (con classi di Governo e scienze umane e Governo e scienze naturali) e le cinque scuole di Agraria e medicina veterinaria, Management ed economia, Medicina, Scienze giuridiche, politiche ed economico-sociali, Scienze della natura e Scienze umanistiche. I dipartimenti sono di:

 

  • Biotecnologie molecolari e Scienze per la salute;
  • Chimica;
  • Culture, politica e società;
  • Economia e statistica “Cognetti De Martiis”;
  • Filosofia e Scienze dell’educazione;
  • Fisica;
  • Giurisprudenza;
  • Informatica;
  • Interateneo di Scienze, progetto e politiche del territorio;
  • Lingue e letterature straniere e culture moderne;
  • Management “Valter Cantino”;
  • Matematica “Giuseppe Peano”;
  • Neuroscienze “Rita Levi Montalcini”;
  • Oncologia;
  • Psicologia;
  • Scienza e tecnologia del farmaco;
  • Scienze agrarie, forestali e alimentari;
  • Scienze chirurgiche;
  • Scienze cliniche e biologiche;
  • Scienze della sanità pubblica e pediatriche;
  • Scienze della terra;
  • Scienze della vita e biologia dei sistemi;
  • Scienze economico-sociali e matematico-statistiche;
  • Scienze mediche;
  • Scienze veterinarie;
  • Studi storici;
  • Studi umanistici.

 

L’offerta formativa dell’UniTo prevede corsi di laurea triennale, magistrale a ciclo unico e magistrale. Le triennali e magistrali a ciclo unico sono in:

 

  • Amministrazione aziendale;
  • Beni culturali;
  • Biotecnologie;
  • Business & Management;
  • Chimica e tecnologia farmaceutiche;
  • Chimica e tecnologie chimiche;
  • Chimica per la manifattura sostenibile;
  • Comunicazione interculturale;
  • Conservazione e restauro dei beni culturali;
  • Consulenza del lavoro e gestione delle risorse umane;
  • Culture e letterature del mondo moderno;
  • DAMS (Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo);
  • Dietistica;
  • Diritto agroalimentare;
  • Diritto per le imprese e le istituzioni;
  • Economia;
  • Economia aziendale;
  • Economia e statistica per le organizzazioni;
  • Educazione professionale;
  • Farmacia;
  • Filosofia;
  • Fisica;
  • Fisioterapia;
  • Giurisprudenza;
  • Global Law and Transnational Legal Studies;
  • Igiene dentale;
  • Infermieristica;
  • Infermieristica pediatrica;
  • Informatica;
  • Innovazione sociale, comunicazione, nuove tecnologie;
  • Lettere;
  • Lingue e culture dell’Asia e dell’Africa;
  • Lingue e culture per il turismo;
  • Lingue e letterature moderne;
  • Logopedia;
  • Management dell’informazione e della comunicazione aziendale;
  • Matematica;
  • Matematica per la finanza e l’assicurazione;
  • Medicina e chirurgia;
  • Medicina veterinaria;
  • Odontoiatria e protesi dentaria;
  • Ortottica ed assistenza oftalmologica;
  • Ostetricia;
  • Ottica e optometria;
  • Scienza dei materiali;
  • Scienze biologiche;
  • Scienze dell’amministrazione digitale;
  • Scienze dell’educazione;
  • Scienze della comunicazione;
  • Scienze della formazione primaria;
  • Scienze della mediazione linguistica;
  • Scienze delle attività motorie e sportive;
  • Scienze e tecniche psicologiche;
  • Scienze e tecnologie agrarie;
  • Scienze e tecnologie per la montagna;
  • Scienze forestali e ambientali;
  • Scienze geologiche;
  • Scienze internazionali, dello sviluppo e della cooperazione;
  • Scienze naturali;
  • Scienze politiche e sociali;
  • Scienze strategiche e della sicurezza;
  • Servizio sociale;
  • Sistemi zootecnici sostenibili;
  • Storia;
  • Tecnica della riabilitazione psichiatrica;
  • Tecniche audiometriche;
  • Tecniche audioprotesiche;
  • Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
  • Tecniche di assistenza veterinaria;
  • Tecniche di laboratorio biomedico;
  • Tecniche di neurofisiopatologia;
  • Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia;
  • Tecniche erboristiche;
  • Tecnologie alimentari;
  • Terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva;
  • Viticoltura ed enologia.

 

Completano l’offerta dell’ateneo piemontese le Summer e Winter Schools e i corsi post-laurea: i Master di I e II livello, i dottorati di ricerca, i corsi di perfezionamento, aggiornamento e formazione professionale, le scuole di specializzazione nelle aree sanitaria (per medici e non medici), psicologica, veterinaria e dei beni culturali.

 

Il costo annuo della retta

L’UniTo è un’università pubblica e la retta (COU, contributo onnicomprensivo unico) per le matricole è stabilita in base alla condizione economico-patrimoniale (stimata sul valore ISEE) e ai requisiti di merito. La quota del COU può variare da 0 a 3.040 euro, anche a seconda dell’impegno a tempo pieno o parziale dello studente. Come accade in tutti gli atenei, sono previsti esoneri per particolari casistiche, borse di studio e agevolazioni. La no tax area dell’UniTo è fissata agli ISEE inferiori a 23.000 euro.

La retta è divisa in quattro rate. La prima è da 156 euro (uguale per tutti, indipendentemente dall’ISEE), si versa al momento dell’immatricolazione/iscrizione e comprende la tassa regionale per il diritto allo studio universitario (140 euro) e l’imposta di bollo (16 euro). Il COU viene pagato con la seconda, terza e quarta rata di contribuzione. Solitamente le scadenze sono a fine novembre, fine marzo e fine maggio.

 

Gli altri costi da sostenere

Studiare all’UniTo per chi è fuorisede vuol dire trasferirsi a Torino o in una delle sedi distaccate di Aosta, Asti, Biella, Collegno, Cuneo, Grugliasco, Ivrea, Orbassano, Savigliano e Venaria Reale. Vivere nel capoluogo piemontese è più economico rispetto ad altre grandi città del Nord: in media, può bastare una cifra sugli 800 euro al mese per vitto e alloggio (in un monolocale o in una stanza di un appartamento condiviso), utenze, materiali didattici, trasporti e vita sociale. Ovviamente molto dipende dallo stile di vita e dalla zona in cui si sceglie di andare ad abitare.

L’EDISU Piemonte, l’ente regionale per il diritto allo studio, garantisce ogni anno una tariffa agevolata per la ristorazione nelle mense universitarie e soprattutto una borsa di studio destinata ai fuorisede per aiutarli a sostenere le spese d’affitto. Il servizio abitativo assegna i posti letto con bando presso le residenze universitarie che a Torino sono venti: Borsellino, Campus Sanpaolo, Cappel Verde, Carlo Mollino, Cavour, Cercenasco, Codegone, CStudio, CX Place Belfiore, Giulia di Barolo, Liborio, Lingotto, Olimpia, Palazzo degli Stemmi, Paoli, Verdi e gli appartamenti ex MOI, Fondazione Saracco, Turati e Madama Cristina. Tutte le informazioni con i bandi e le scadenze sono sul sito ufficiale dell’EDISU Piemonte.

AUTORE

Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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