USA, CRESCE LA DISOCCUPAZIONE, GIU' I PREZZI IMPORT ED EXPORT - Borsa e Finanza

USA, CRESCE LA DISOCCUPAZIONE, GIU’ I PREZZI IMPORT ED EXPORT

Sono più del previsto le richieste di disoccupazione continua su base settimanale rispetto alle attese: 1 milione e 695 mila per la precisione, a fronte del milione e 680 mila stimato. Il dato è anche superiore a quello della settimana precedente, attestatosi a quota 1,693 k. Si tratta del dato più alto degli ultimi due mesi (settimana 11 aprile: 1,716 k) ed è solo il primo dei tanti dati macroeconomici americani che oggi hanno deluso gli analisti, in linea con i timori e la prudenza che prevale sull’economia globale davanti alle dispute commerciali tra Usa e Cina.


source: tradingeconomics.com

PREZZI EXPORT E IMPORT
Scende in questo senso l’indice dei prezzi all’esportazione, sia su base annuale (-0,7%) sia mensile (-0,2%). I dati sono peggiori rispetto alle previsioni del mercato. Il consensus aveva infatti calcolato rispettivamente un calo dello 0,5% e dello 0,1%. Giù anche l’indice dei prezzi dell’importazione: -1,5% su base annuale (-1,4% secondo le attese), -0,3% su base mensile (-0,2%). Sia per l’import che per l’export, i dati precedenti erano tutti positivi in riferimento al mese di aprile, eccezion fatta per i prezzi all’importazione su base annuale: -0,2%.

IN AUMENTO I SUSSIDI DI DISOCCUPAZIONE
Crescono anche le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti. Sono 222 mila nel mese di maggio, 6 mila in più del consensus e 4 mila in più rispetto al mese precedente. L’indice misura il numero di persone che per la prima volta nella settimana in rassegna hanno richiesto l’indennizzo. Il dato, raccolto dal Department of Labor e pubblicato in un report settimanale, misura lo stato di salute del mercato del lavoro ed è molto volatile. Non a caso, occorre una variazione di almeno 35mila unità per segnalare un cambiamento significativo in questo ambito. In lieve rialzo anche la media delle richieste nelle 4 settimane: 217,75 mila, a fronte delle 215,25 mila unità del periodo precedente.


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WALL STREET PRUDENTE
Anche in questa direzione va letta la partenza in cauto rialzo per la borsa di Wall Street, dopo la seduta interlocutoria la vigilia. Ovviamente le tensioni Usa e Cina e le prossime mosse della Fed sui tassi rimangono le preoccupazioni principali del mercato, oltre al deludente dato sull’inflazione di maggio. Alle 15.35 Dow Jones +0,32%, S&P500 +0,29%, Nasdaq -0,55%.

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