Vodafone taglia previsioni 2022, nuovi minimi per l'azione?

Vodafone taglia previsioni 2022, nuovi minimi per l’azione?

Vodafone taglia previsioni per intero anno. Nuovi minimi per l'azione?

Alla Borsa di Londra è una giornata in deciso ribasso quello odierna per il titolo Vodafone, che sul mercato londinese tocca i nuovi minimi di periodo. Tutto questo arriva dopo poche ore che sono stati presentati i dati riguardanti il primo semestre fiscale 2022-2023. Nello specifico la società telefonica ha chiuso il periodo in corso con un utile rettificato in calo del 2,6%  a 1,2 miliardi di euro e ricavi in aumento del 2% a 22,9 miliardi di euro, con i ricavi da servizi che si sono attestati a 19,2 miliardi di euro risultando in crescita del 2,5%. Per quanto riguarda l’Ebitda rettificato questo passa dai precedenti 7,38 miliardi di euro agli attuali 7,2 miliardi di euro in scia ad una performance negativa che si è avuta in Germania, che rappresenta il suo mercato più grande, mentre l’Ebit aumenta di quasi il 13% attestandosi a 1,2 miliardi di euro. Peggiora la performance anche in Italia e Spagna rispetto ai trimestri precedenti in scia ai nuovi competitors presenti nei due Paesi.

Ma ad indebolire il sentiment sul titolo è il taglio dell’outlook da parte della società per l’intero anno. Infatti il rialzo delle materie prime, che hanno avuto un impatto sulla bolletta energetica di quasi 300 milioni di euro in più, hanno spinto Vodafone a tagliare le previsioni sia sul flusso di cassa per l’intero anno a 5,1 miliardi di euro che sull’utile rettificato che passa dai precedenti 15-15,5 miliardi di euro agli attuali 15-15,2 miliardi di euro. Infine nel corso della presentazione dei dati Vodafone ha inoltre anticipato che vorrebbe fondere la sua rete britannica con la Three di Hutchinson.

 

Azioni Vodafone: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere come si sta comportando l’azione dopo queste news. Come sottolineavamo all’inizio del nostro articolo, quella odierna è una seduta in forte calo per il titolo Vodafone con i prezzi che nell’intra sono scesi sotto i minimi di periodo posti in area 97,7 sterline. Nel breve termine l’eventuale discesa sotto questi sostegni farebbe proseguire quel trend discendente, partito dal luglio 2022 quando l’azione scambiava in area 132,5 sterline, in direzione delle 94 sterline e successivamente verso i minimi del 202o situati sulle 87 sterline. Inutile sottolineare che l’eventuale rottura di questo botton, andrebbe ad indebolire ulteriormente la struttura grafica con nuove discese in direzione delle 80 sterline.

Al contrario per avere un primo segnale di positività le quotazioni dovrebbero oltre i massimi di novembre situati in area 108 sterline. Sopra questi livelli è possibile una fase di recupero del titolo telefonico in direzione delle 110 sterline e a seguire verso le 115 sterline. Per avere però invece un vero e proprio segnale di forza, i prezzi dovrebbero portarsi oltre i massimi di agosto posti sulle 124-124,50 sterline.

 

AUTORE

Pietro Origlia

Pietro Origlia

Pietro Origlia, trader indipendente, ha iniziato ad interessarsi dei mercati finanziari all'inizio del 2000, facendone poi una professione tra il 2005-2006. Specializzato nel trading multiday (azioni, valute e materie prime) opera essenzialmente sul mercato italiano. Ha partecipato a vari eventi e manifestazioni in qualità di relatore. Dal 2017 è anche Giornalista Pubblicista. Da gennaio 2022 è entrato a far parte della redazione di Borsa&Finanza.

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