Volkswagen: utili giù e dividendo tagliato, ma il titolo corre

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Le azioni di Volkswagen Group sono in forte rialzo oggi alla Borsa di Francoforte dopo la presentazione dei conti finanziari relativi al 2025. Al momento in cui si scrive, il titolo della casa automobilistica tedesca sale di oltre 4 punti percentuali, con gli investitori colpiti dalla resilienza finanziaria mostrata dalla società nonostante un anno difficile.

 

In questo articolo:

 

  • Volkswagen: i numeri del 2025
  • Il dividendo
  • La guidance
  • Volkswagen e l’impegno militare
  • Vanno comprate le azioni Volkswagen?

 

Volkswagen: i numeri del 2025

Nell’anno conclusosi il 31 dicembre 2025, Volkswagen ha registrato ricavi complessivi per 321,91 miliardi di euro, in calo dello 0,8% rispetto ai 324,66 miliardi di euro dell’anno precedente. Il risultato è stato sostanzialmente in linea con le aspettative degli analisti. L’azienda, però, ha visto un tracollo del reddito operativo (-53,3% su base annua) a 8,87 miliardi di euro, al di sotto delle stime del consensus pari a 9,4 miliardi di euro. A incidere sul calo sono stati soprattutto l’impatto dei dazi e il rallentamento della transizione verso le auto elettriche, dovuto all’indebolimento della domanda. Volkswagen ha registrato anche un calo dell’utile netto del 44,3%, sceso a 6,90 miliardi di euro rispetto ai 12,39 miliardi di euro del 2024. “Nel 2025 abbiamo messo in campo la nuova forza del Gruppo Volkswagen e mantenuto la nostra azienda saldamente sulla strada giusta, nonostante i crescenti venti contrari globali”, ha commentato l’amministratore delegato Oliver Blume.

 

Il dividendo

Il Consiglio di Amministrazione e il Consiglio di Sorveglianza di Volkswagen proporranno all’Assemblea generale di giugno un dividendo di 5,26 euro per azione privilegiata e di 5,20 euro per azione ordinaria per l’esercizio 2025. Ciò corrisponde a una riduzione del 17% rispetto ai valori dell’anno precedente e, considerando il prezzo delle azioni di 89,30 euro registrato nell’ultima seduta di chiusura, implica un rendimento rispettivamente del 5,89% e del 5,82%. La cedola si basa comunque su una politica dei dividendi rimasta invariata, che prevede un payout di almeno il 30%. Nella determinazione del dividendo non è stata presa in considerazione la svalutazione non monetaria dell’avviamento attribuita al segmento Porsche.

 

La guidance

Per l’anno in corso, Volkswagen prevede che le vendite crescano tra lo 0% e il 3% su base annua, mentre il margine operativo si collochi in un intervallo compreso tra il 4% e il 5,5%. Gli analisti prevedono un margine di circa il 5,2%, vicino all’estremità superiore della guidance del produttore tedesco. Il flusso di cassa netto dovrebbe attestarsi tra 3 e 6 miliardi di euro. “Nel 2026 lanceremo la mobilità elettrica accessibile con tecnologia premium. Nel mercato cinese avvieremo la più grande campagna di prodotto della nostra storia. Inoltre, stabiliremo traguardi chiave per batterie, software e guida autonoma nel nostro percorso per diventare il motore globale della tecnologia automobilistica”, ha dichiarato Blume.

 

Volkswagen e l’impegno militare

Con le tensioni geopolitiche in corso, Volkswagen ha intensificato i suoi progetti in ambito militare, presentando la scorsa settimana due nuovi veicoli: MV.1 e MV.2. Secondo l’azienda, in futuro dovrebbe arrivare anche un MV.3, probabilmente basato sul VW Transporter. A differenza dei modelli precedenti, si tratta di mezzi sviluppati con adattamenti militari più profondi. Alla fine, questi veicoli hanno poco in comune con le versioni civili, se non l’aspetto esterno. Necessiteranno anche di una propria omologazione militare, eventualmente con specifiche deroghe normative. Le differenze partono dal motore, con capacità multifuel e standard Euro 3, e arrivano ad altri elementi tecnici.

Il fulcro del progetto per Volkswagen sarà lo stabilimento di Osnabrück. Attualmente è un sito specializzato multimarca del gruppo Volkswagen, con circa 2.300 dipendenti, che funge da centro di competenza per cabriolet, roadster e piccole o piccolissime serie produttive. La specializzazione del sito in modelli di nicchia e basse tirature, come quelle dei marchi Porsche e Bentley, richiede grande flessibilità e per questo favorisce lo sviluppo dei nuovi veicoli militari.

 

Vanno comprate le azioni Volkswagen?

Le azioni Volkswagen hanno attraversato un periodo difficile nell’ultimo anno, segnando un calo del 15% a causa delle tariffe commerciali statunitensi e del rallentamento della domanda nel comparto dell’elettrificazione. L’azienda si attende una svolta a partire da quest’anno con la ripresa del mercato. Alla luce dei ribassi azionari, il titolo appare molto sottovalutato osservando i fondamentali. Secondo il fair value di Forecaster.biz, che si basa su quattro parametri — Discounted Cash Flow, Peter Lynch Indicator, Economic Value Added ed EV/Sales — il valore intrinseco di Volkswagen è di 213,08 euro per azione, ossia il 134% in più rispetto al prezzo di mercato.

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari