Vontobel ha arricchito la sua offerta di certificati con una nuova emissione di dieci Memory Cash Collect Certificate, caratterizzati da una struttura protettiva del capitale investito. Quotati sul Sedex di Borsa Italiana, i nuovi Cash Collect sono progettati per offrire agli investitori un bilanciamento tra protezione del capitale e opportunità di rendimento.
La durata complessiva dell’investimento è di due anni e mezzo, con scadenza fissata al 18 agosto 2027, salvo la scadenza anticipata. La barriera e la soglia per il pagamento del premio mensile sono fissate al 60%, consentendo una certa tolleranza in caso di fluttuazioni negative dei titoli sottostanti. I premi vanno da 0,6 euro, per un rendimento annuo potenziale del 7,2%, del certificato con codice ISIN DE000VG433A1 agli 1,05 euro (12,6% annuo) dell’ISIN DE000VG433Y1.
I certificati prevedono una soglia bonus per il pagamento dei premi periodici al 60% del valore iniziale dei sottostanti. Inoltre sono dotati di effetto memoria che permette il recupero dei premi eventualmente non erogati alla prima occasione utile in cui si verificano le condizioni per il pagamento.
Struttura difensiva con meccanismo Airbag
Una delle caratteristiche distintive di questi certificati è l’inclusione di un meccanismo di protezione, l’Airbag, che attutisce le perdite in caso di movimenti sfavorevoli dei titoli sottostanti alla scadenza finale. Combinato con la presenza di una barriera monitorata a scadenza, permette di tollerare una diminuzione fino al 40% del valore dei titoli senza compromettere il capitale investito. Per perdite superiori al 40% anche di uno solo dei titoli che compongono il paniere, entrerà in funziona il meccanismo Airbag al 60%.
Per esempio, se il peggiore dei quattro sottostanti che compongono uno dei panieri si trovasse al 50% del valore iniziale, l’investitore riceverebbe 100 euro x 50%/60% = 83,3 euro contro i 50 che gli sarebbero toccati in assenza di meccanismo Airbag o con un investimento diretto nel sottostante. Perdita che in realtà sarebbe ancora inferiore con l’aggiunta dei premi eventualmente incassati nel corso della vita del certificato.
La scadenza anticipata e quella finale
A partire dalla data di osservazione dell’agosto 2025, il certificato potrebbe scadere anticipatamente a condizione che tutti i sottostanti che compongono il paniere quotino a un livello del 100% nella prima rilevazione, e del 5% in meno ogni semestre, fino a un livello base dell’85%. In caso di mancata scadenza anticipata, al termine della vita del certificato sono possibili due scenari:
- se tutti i sottostanti quotano a un livello pari o superiore alla barriera, il certificato di Vontobel restituisce il valore nominale di 100 euro, il premio relativo all’ultimo periodo e tutti quelli eventualmente non pagati in precedenza;
- se anche un solo sottostante quota a un valore inferiore alla barriera entra in gioco il meccanismo Aribag visto poco sopra.
La composizione di panieri dei certificati emessi da Vontobel
L’emissione di Vontobel è composta da 10 certificati costruiti su panieri di quattro azioni. È la presenza di più azioni a rendere possibile una struttura che paghi premi interessanti e allo stesso tempo offra un certo livello di protezione del capitale investito. Dei dieci panieri proposti, quattro sono settoriali. In particolare sono disponibili i settori:
- Energia con Fortum, Rwe, Scheider Electric e Veolia;
- Bancario italiano con Banco Bpm, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Unicredit;
- Farmaceutico con Bayer, Eli Lilly, Merck e Novo Nordisk;
- Tecnologico con Alphabet, Intel, Meta e Oracle;
- Automobilistico con Ford, General Motors, Renault e Stellantis;
- Moda con Burberry, Hugo Boss, Kering, Richemont;
- Semiconduttori con Amd, Asml, Nvidia ed STMicroelectronics.
Per le azioni estere presenti nei panieri, è necessario specificare che il certificato è dotato di meccanismo Quanto che annulla gli effetti del cambio. I panieri restanti sono composti da sole azioni italiane:
- • Banco Bpm, Enel, Eni e Ferrari;
- Bper, Moncler, Leonardo ed STMicroelectronics;
- Azimut, Campari, Banca Mps e Stellantis.









