La parte finale dell’anno è sempre molto importante per gli investitori. Oltre alla pianificazione per l’anno successivo, infatti, bisogna controllare il cosiddetto zainetto fiscale per vedere se, al suo interno, ci siano minusvalenze in scadenza. La normativa italiana permette di utilizzare le minusvalenze realizzate nei quattro anni precedenti per ridurre il carico fiscale dovuto a eventuali plusvalenze, con il meccanismo di compensazione. I certificati Cash Collect Maxi Cedola sono i più adatti a sfruttare questa opportunità visto che permettono di incassare, entro la fine dell’anno, un coupon ricco che, grazie alle minusvalenze passate, può non essere intaccato dal fisco. Con la nuova emissione di Cash Collect Maxi Cedola di Vontobel, inoltre, il pagamento del maxi coupon è praticamente sicuro mentre i rendimenti successivi permetteranno di incassare fino al 6% annuo.

“Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, questa terza emissione, che segue quelle presentate questa primavera ed estate, va ad ampliare ulteriormente la gamma che Vontobel mette a disposizione degli investitori per permettere loro di pianificare al meglio la gestione fiscale di eventuali minusvalenze, in un anno particolarmente critico da questo punto di vista poiché andranno a scadere le minusvalenze generate nel 2020, purtroppo caratterizzato dalla pandemia COVID-19 con ripercussioni importanti sui mercati. Il punto di forza di questa emissione è rappresentato dal potenziale di diversificazione. Infatti, oltre a poter contare sui rendimenti interessanti offerti dalle Maxi Cedole, è caratterizzata da un’ampia scelta a livello settoriale, nonché da diversi flussi cedolari tra cui scegliere, nell’ottica di offrire la maggiore flessibilità possibile in termine di costruzione di portafoglio” ha sottolineato Jacopo Fiaschini, responsabile Flow Products Distribution Italia di Vontobel.
Le caratteristiche della nuova emissione di Vontobel
La nuova emissione di Vontobel è composta da 13 certificati quotati sul SeDeX di Borsa Italiana, con una durata massima di 3 anni (scadenza finale il 26 settembre 2027). È prevista inoltre la possibilità di scadenza anticipata a partire dal settembre 2025, se tutte le azioni che compongono il paniere sottostante quoteranno a un valore superiore o pari a quello iniziale. In caso di scadenza anticipata verrà restituito il valore nominale pari a 100 euro, il premio relativo al periodo e i premi eventualmente non pagati in occasioni precedenti grazie all’effetto memoria.
Per quanto concerne i coupon, il primo, quello “maxi” verrà pagato a ottobre 2024 o a novembre 2024 a seconda che il certificato scelto presenti date di osservazione mensili o bimestrali. Per incassare la maxi cedola è necessario che tutti i sottostanti non abbiano perso più del 99,99% rispetto al loro valore iniziale. Insomma, a meno di fallimenti improvvisi e inattesi, il pagamento è assicurato. La maxi cedola va da un minimo dell’11% del certificato con ISIN DE000VC4EZF0 su Kering, Burberry, Hugo Boss e Moncler a un massimo del 35% dell’ISIN DE000VC4EZA1 su Enphase Energy, Plug Power e First Solar.
I Maxi-Cedola continueranno a pagare premi interessanti anche dopo il coupon iniziale. Otto prodotti prevedono il pagamento di una cedola bimestrale di 1 euro, per un rendimento annuo del 6%, a condizione che tutti i sottostanti del loro paniere quotino a un valore superiore o pari alla barriera. La condizione rimane identica per i certificati che prevedono date di osservazione mensili. In questo caso la cedola prevista è però di 0,5 euro, per un rendimento complessivo annuo del 6% potenziale.
Alla scadenza finale si possono verificare due scenari:
- Se tutti i sottostanti quotano sopra o alla pari con la barriera, l’investitore riceve il valore nominale del certificato, il premio di periodo e gli eventuali premi non incassati in precedenza;
- Se una delle azioni sottostanti quota al di sotto della Barriera l’investitore riceve un importo commisurato con la performance negativa del sottostante peggiore.
La composizione dei sottostanti
Tra i panieri che compongono la nuova emissione di certificati di Vontobel si possono identificare cinque settoriali puri, ovvero composti da azioni di società che operano nello stesso comparto. Sono i seguenti:
- DE000VC4EZF0 su Kering, Burberry, Hugo Boss e Moncler per il settore moda;
- DE000VC4EZG8 su Micron Technology, Nvidia, AMD e Intel per il settore chip;
- DE000VC4EY74 su Novavax e Moderna nel settore farmaceutico;
- DE000VC4EZA1 su Enphase Energy, Plug Power e First Solar per le energie rinnovabili;
- DE000VC4EZS3 su Bper Banca, Unicredit, Banca MPS e Intesa Sanpaolo per il bancario.
Altri certificati vedono la presenza di azioni che, pur operando in settori collegati, non sono riconducibili a uno stesso ambito di operatività:
- DE000VC4EZD5 su Netflix, Meta e Spotify;
- DE000VC4EZC7 su General Motors, Renault, Continental e Ford;
- DE000VC4EZT1 su Adyen, Block e PayPal;
- DE000VC4EZR5 su Tui, TripAdvisor e Carnival.
Infine, quattro certificati hanno una o più azioni operanti in settori diversi:
- DE000VC4EY90 su Bper Banca, Leonardo, Moncler e Banco BPM;
- DE000VC4EY82 su Banco MPS, Generali, Unicredit e Stellantis;
- DE000VC4EZU9 su STMicroelectronics, Stellantis, Moncler e Azimut;
- DE000VC4EZT1 su Banco Bpm, Telecom Italia, Ferrari e Leonardo.









