Vontobel rafforza la propria offerta sul mercato italiano con il lancio di un nuovo Tracker Certificate Open-End quotato sul Sedex di Borsa Italiana. I tracker certificate consentono agli investitori di esporsi in modo diretto a un sottostante, replicandone gli andamenti al rialzo o al ribasso. In questo caso il certificato proposto da Vontobel, identificato dal codice Isin CH1511986924 si concentra sulle società asiatiche e cinesi più attive nell’innovazione tecnologica.
“L’innovazione trova oggi nei mercati emergenti il terreno più fertile per la nuova rivoluzione tecnologica, con la Cina che si conferma il vero epicentro di questa trasformazione, mettendo in discussione il dominio degli Stati Uniti. Attraverso questo strumento, vogliamo offrire agli investitori un accesso privilegiato alle realtà più all’avanguardia in questo campo che guideranno l’economia globale nei prossimi anni” ha dichiarato Jacopo Fiaschini, responsabile Public Distribution Execution Europe & Switzerland.
In questo articolo:
- Tecnologia asiatica: un motore di crescita
- Un’esposizione diversificata ai disruptor globali
Tecnologia asiatica: un motore di crescita
Il certificato Vontobel replica il Vontobel Rising Economies Disruptors Index, indice proprietario costruito per intercettare le dinamiche di crescita dei mercati emergenti, con particolare focus sulla Cina. Il paniere include fino a 50 società attive in quattro aree chiave: tecnologie abilitanti, automazione, tecnologia sanitaria e tecnologia di consumo.
Si tratta di comparti che stanno guidando la trasformazione industriale globale, con un forte impulso proveniente dall’Asia.
Il portafoglio spazia dai grandi player della mobilità elettrica come Byd, fino ai colossi del digitale e dell’intelligenza artificiale come Alibaba, Baidu e Tencent. A questi si affiancano realtà innovative lungo tutta la filiera tecnologica, dai produttori di semiconduttori avanzati alle aziende impegnate nello sviluppo della robotica.
Osservando la composizione dell’indice all’ultimo aggiornamento, l’esposizione alla Cina copre oltre i quattro quindi del totale. Segue Hong Kong con il 9,1%, Corea del Sud con il 4,49%, Singapore con il 3,58%. Più ampia la diversificazione a livello settoriale, con la tecnologia al 22,89%, l’industria al 17,11% e i consumi discrezionali al 14,18%. Dal punto di vista delle singole azioni, nessuna supera il 4% sul peso complessivo, con le sole Amperex Technology, Dbs, Tencent e Ping An sopra il 3%.
Un’esposizione diversificata ai disruptor globali
La strategia Vontobel si basa su una selezione dinamica dei titoli, con una revisione periodica dell’indice per mantenere coerenza con i trend tecnologici emergenti. L’obiettivo è offrire un’esposizione diversificata a società in grado di beneficiare della nuova ondata di innovazione, sempre più concentrata nei mercati asiatici.
Secondo Vontobel, infatti, i Paesi emergenti rappresentano oggi il terreno più fertile per lo sviluppo tecnologico, con la Cina al centro di questa evoluzione. Il certificato si inserisce in questo contesto, offrendo agli investitori uno strumento per partecipare alla crescita di un ecosistema che spazia dall’intelligenza artificiale alla robotica, destinato a influenzare profondamente l’economia globale nei prossimi anni.









