Vontobel torna sul mercato dei certificati con una nuova emissione di Cash collect dotati di effetto memoria. Si tratta di quattro prodotti costruiti su panieri di azioni appartenenti a uno stesso settore, tre su azioni estere e uno su azioni italiane. L’emissione precede una scadenza finale a tre anni

ma può scadere anticipatamente a partire da gennaio prossimo, con trigger decrescente. Tutti i certificati sono quotati sul Sedex di Borsa Italiana.
“Con questi nuovi Memory Cash collect vogliamo dare la possibilità agli investitori di esporsi a settori strategici e attualmente in primo piano dell’economia europea e globale – dalle utility e la chimica alle telecomunicazioni fino al settore bancario. Tutto questo proponendo sempre meccanismi di protezione e premi potenziali che possano andare incontro alle diverse esigenze di rendimento e tolleranza al rischio” ha commentato Jacopo Fiaschini, responsabile Flow Products Distribution Italia di Vontobel.
Come funzionano i nuovi Cash collect di Vontobel
I nuovi Cash collect worst of di Vontobel hanno una durata massima di tre anni ma possono scadere anticipatamente a partire dal gennaio 2026, a condizione che tutti i sottostanti che compongono il paniere quotino a un valore superiore o pari al trigger. Quest’ultimo, inizialmente fissato al 100% del valore iniziale, decresce ogni semestre del 5% arrivando a un valore minimo dell’80%, rendendo progressivamente più probabile la scadenza anticipata.
In caso di scadenza anticipata, l’investitore riceverà il valore nominale del certificato, il premio relativo al mese e i premi eventualmente non incassati in precedenza. I Cash collect sono infatti dotati di effetto memoria.
È previsto il pagamento di premi mensili al rispetto del livello Barriera, posizionato al 65% del valore iniziale dei sottostanti. I premi vanno dai 0,75 euro (9 per cento lordo annuo) del certificato con Isin DE000VK9G0K3 su E.On, Engie, Rwe e Veolia, all’1,35 euro (16,20% annuo lordo) dell’Isin DE000VK9G0M9 su Bper Banca, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Unicredit.
In caso di mancata scadenza anticipata, alla scadenza finale possono verificarsi due scenari:
- Se i sottostanti che compongono il paniere quotano a un valore pari o superiore alla barriera viene restituito il valore nominale del certificato, il premio relativo al trimestre e i premi eventualmente non pagati nelle date di osservazione precedenti;
- Se la quotazione anche di un solo sottostante (il Worst of) è inferiore alla barriera l’investitore riceve un importo commisurato alla performance negativa del sottostante con la peggiore performance.
L’analisi dei panieri sottostanti
L’emissione di Vontobel è composta da quattro certificati, a loro volta aventi quattro azioni, italiane o estere, come sottostanti. Si tratta di panieri settoriali, a cominciare dal settore delle utility del certificato su E.On, Engie, Rwe, Veolia; la chimica con l’Isin DE000VK9G0N7 su Air Liquide, Basf, K+S e Linde; le telecomunicazioni con At&T, Orange, Telefonica e Vodafone (Isin DE000VK9G0L1); le banche italiane con Bper, Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Unicredit.
Il certificato con il maggior premio è costruito sulle banche italiane. È l’unico a presentare un sottostante made in Italy e offre esposizione a un settore tradizionalmente solido. Stavolta, tuttavia, l’aumento di volatilità portato dalle operazioni di M&A in corso, ha permesso di offrire il premio più interessante dell’emissione, anche rispetto al comparto telecom e utility.









