Walgreens sospende dividendo dopo quasi 100 anni, azioni crollano a Wall Street

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Le azioni Walgreens Boots Alliance sono tempestate dalle vendite oggi, nelle contrattazioni prima dell’apertura di Wall Street. Il titolo perde oltre il 10% a seguito della decisione dell’azienda di sospendere il dividendo trimestrale dopo 92 anni consecutivi di pagamento.

La società ha dichiarato che la scelta si è resa obbligata per via della necessità di ridurre il debito e migliorare il free cash flow. Le esigenze di liquidità saranno messe a dura prova nei prossimi anni, anche a causa dei contenziosi in corso e del finanziamento dell’indebitamento.

La decisione giunge dopo che all’inizio del 2024, la multinazionale americana leader nei prodotti per la salute e il benessere aveva quasi dimezzato la cedola trimestrale, portandola a 25 centesimi per azione.

Walgreens ha subito la riduzione dei rimborsi delle farmacie e una maggiore concorrenza dei rivenditori online. Per questo ha tagliato i costi aziendali e ha chiuso alcuni negozi rivalutando la sua politica di investimento. L’obiettivo del management è quello di rilanciare il business costruendo un modello economicamente sostenibile nel tempo.

Nel primo trimestre fiscale 2025, l’azienda ha subito una perdita per azione di 0,31 dollari contro 0,08 dollari dello stesso trimestre dell’anno scorso,  mentre le vendite sono aumentate del 7,5% su base annua a 39,5 miliardi di dollari.

 

Walgreens Boots Alliance: cosa significa la sospensione del dividendo

Walgreens Boots Alliance è leader nel settore sanitario, farmaceutico e del retail da 175 anni, servendo milioni di clienti e pazienti ogni giorno. Le sue farmacie al dettaglio sono distribuite attraverso 12,5 mila unità lungo il territorio di Stati Uniti, Europa e America Latina, impiegando circa 312 mila persone.

Le difficoltà degli ultimi anni hanno indotto l’azienda a prendere una decisione dolorosa, perché gli investitori contavano su una remunerazione sicura.

Ora Walgreens non ha fornito una tempistica circa il ripristino del dividendo, indicando solo che il management si concentrerà sulle strategie per il rilancio.

Secondo Michael Cherny, analista di Leerink Partners, “la sospensione del dividendo è prudente e in qualche modo in ritardo”. A suo avviso, la mossa aiuterà a invertire la tendenza negativa dell’attività, anche se “indurrà alcuni azionisti a scaricare il titolo nel breve termine”.

Elizabeth Anderson, analista di Evercore ISI, ha detto che il management sta facendo progressi “per mettere l’azienda in una migliore forma finanziaria nei prossimi anni”. L’esperta stima che la sospensione porterà a un risparmio di circa 650 milioni di dollari nell’anno fiscale 2025.

 

Sfuma l’accordo con Sycamore Partners

La trattativa di cui si è parlato recentemente, una cessione di Walgreens al fondo di private equity Sycamore Partners, sarebbe tramontata in maniera definitiva. La notizia è stata riportata dal giornalista David Faber di CNBC. Diversi commentatori finanziari erano scettici su una possibile combinazione, a causa di diversi fattori come la dimensione dell’accordo, le implicazioni finanziarie e rendimenti adeguati improbabili.

Il Wall Street Journal, che per primo aveva dato a dicembre la notizia delle trattative, ritiene che il deal sia saltato per effetto di una nuova causa avanzata dal Dipartimento di Giustizia americano su Walgreens riguardo gli oppioidi.

 

 

Immagine di Johnny Zotti

Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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