Compagnie aeree: 3 azioni che potrebbero prendere il volo a Wall Street
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Compagnie aeree: 3 azioni che potrebbero prendere il volo a Wall Street

Wall Street: le compagnie aeree che potrebbero prendere il volo nel 2022

Le compagnie aeree hanno vissuto gli ultimi 2 anni da incubo. L’arrivo della pandemia nel 2020 ha praticamente messo a terra le società di volo, con le persone che hanno dovuto praticamente azzerare i viaggi di lavoro o per svago. Le perdite sono state enormi e tutta l’industria aerea ha visto lo spettro del fallimento aleggiare senza soluzione di continuità. L’arrivo dei vaccini e la ripresa delle normali attività sembravano aver lasciato il peggio alle spalle, con una situazione che piano piano stava tornando a funzionare come un tempo. La tregua però è durata poco, perché la variante Omicron del Covid-19 ha fatto ripiombare nel dramma le compagnie di volo, con migliaia di cancellazioni e altre perdite per svariati miliardi di dollari. Di conseguenza, con un’incertezza perdurante per via di un virus che risulta difficile da domare definitivamente, le azioni del settore sono sprofondate in Borsa in questo biennio, facendo sempre una fatica immane a risollevarsi dopo ogni batosta.

Compagnie aeree: ecco le azioni su cui puntare

La perdita di valore dei titoli delle compagnie aeree ha comportato che vi sono alcune opportunità da sfruttare, perché oggi le azioni sono negoziate particolarmente a sconto. Al riguardo se ne possono individuare 3 quotate a Wall Street. Vediamole di seguito.

Soutwest Airlines Company

Le azioni di Southwest Airlines Company non sono ancora riuscite a recuperare il valore pre-pandemico. O meglio ad aprile dello scorso anno lo avevano fatto toccando un massimo di 64,75 dollari, oltre il top di 58,83 dollari di febbraio 2020. Da allora però una serie di vendite ha fatto precipitare il valore di mercato a 44,76 dollari. Negli ultimi 12 mesi la performance azionaria è negativa del 2,3%. Gli analisti in media prevedono un rialzo del 30% dai prezzi attuali, in considerazione anche del fatto che Southwest ha registrato nell’ultimo trimestre il suo primo profitto dall’inizio della pandemia e prevede guadagni per il resto dell’anno, sebbene nei primi 3 mesi del 2022 stimi una perdita.

Alaska Air Group

Anche Alaska Air Group non è riuscita a ritornare ai valori pre-pandemici a Wall Street, se non per i mesi primaverili dello scorso anno. Da un massimo di 74,25 dollari di aprile 2021, le azioni del gruppo sono scivolate fino a 54,73 dollari. Nelle ultime 52 settimane hanno registrato una performance di circa il 7%. Gli analisti credono che il titolo Alaska abbia spazio di crescita per almeno il 40% nella Borsa americana.

JetBlue Airways

Il percorso di Jet Blue in Borsa è stato simile a quello delle altre 2 compagnie citate, con il titolo che dai massimi di febbraio 2020 a 21,65 dollari era affondato fino a un minimo di 6,61 dollari il mese successivo, per poi risalire a 21,96 dollari ad aprile 2021. Da quel momento però una nuova ondata di vendite ha scaraventato le azioni a 14,63 dollari, ultimo prezzo registrato a Wall Street. Dall’anno scorso di questi tempi il titolo JetBlue è stato contrassegnato da un risultato del -3,07%. Per i primi 3 mesi del 2022 la compagnia prevede che le entrate scendano tra l’11% e il 16% rispetto allo stesso periodo del 2019, ma il secondo trimestre dovrebbe essere redditizio.

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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