Wall Street cauta in attesa del taglio dei tassi e dei conti dei FAANG

WALL STREET CAUTA IN ATTESA DEL TAGLIO DEI TASSI E DEI FAANG

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Sottotono Wall Street che si presenta cauta prima della decisione sui tassi da parte della Fed e nel giorno delle trimestrali di due colossi FAANG: Apple e Facebook

Partenza cauta a Wall Street con gli scambi sui listini americani sottotono ma a mezz’ora dall’apertura, a Wall Street si rivedono gli acquisti in attesa che la Federal Reserve annunci le proprie decisioni di politica monetaria con il mercato che aspetta dalla Fed il terzo taglio dei tassi per quest’anno. SI attende per le indicazIoni sull’andamento dell’economia da parte di Jerome Powell. Sul fronte trimestrali, oggi sarà la volta di Facebook e Apple, due colossi del tech che vanno a chiudere il cerchio delle trimestrali FAANG.

Nel frattempo, sul fronte del commercio internazionale, sale l’attesa per i negoziati dopo che ieri il presidente americano, Donald Trump, ha preannunciato un eventuale accordo tra Stati Uniti e Cina probabilmente gia’ prima della meta’ di novembre, quando si terra’ il vertice Apec. Notizia che ieri sera ha spinto Wall Street su nuovi massimi storici.

Mercoledì 30, nel giorno della Fed, sarà resa nota l’ultima rilevazione sul Pil negli Stati Uniti relativo al terzo trimestre da cui gli analisti si attendono una crescita dell’1,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Le ultime stime sull’andamento del Pil dell’Eurozona saranno invece pubblicate giovedì. Il Pil dell’Eurozona nel terzo trimestre dovrebbe mostrare una crescita dello 0,1 per cento. Sul fronte trimestrali, oggi sarà la volta di Facebook e Apple.

Un’altra giornata chiave sarà quella di venerdì 1 novembre quando sarà resa nota l’ultima rilevazione sulla fiducia nel settore manifatturiero negli Usa e soprattutto l’ultimo rapporto sul mercato del lavoro, variabile chiave nel determinare la politica monetaria della Fed.

Il Dow Jones sale a 27103 guadagnando lo 0,05%. L’S&P 500 ha toccato un massimo a 3.042 e resta sui massimi storici (+0,05%).
Resta al palo il Nasdaq 100 che arretra dello 0,33%.

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Grafico S&P500 by TradingView

In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Pfizer (+2,48%) e Merck & Co (+1,37%).

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Grafico Pfizer by TradingView

Forti vendite, invece, si manifestano su IBM, che prosegue le contrattazioni a -1,15%. Sotto pressione Walgreens Boots Alliance, che accusa un calo dell’1,09%. Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano Nxp Semiconductors N V (+7,78%), Facebook (+1,07%) in attesa della pubblicazione dei conti, Micron Technology (+0,78%) e Alexion Pharmaceuticals (+0,60%).

Le peggiori performance, invece, si registrano su Mattel, che ottiene -2,38%. In rosso Alphabet, che evidenzia un deciso ribasso dell’1,28% dopo i conti rilasciati ieri in chiaro scuro.

Sul fronte valutario, il DollarIndex perde terreno a 97,73 (-0,02%).  L’EuroDollaro si rafforza dai cali della vigilia e torna sopra 1,11 (+0,02%).  Vendite si registrano sul dollaro canadese in attesa del meeting della Boc che domani si riunirà oltre a Fed e Boj (giovedi). USDCAD (+0,07%) a 1.3065.

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Grafico DollarIndex by TradingView

Sull’obbligazionario, calano i rendimenti dei Treasury americani, che si muovono inversamente ai prezzi. Il due anni Usa cede lo 0,36% a 1,64% mentre il 10 anni Usa cede lo 0,14% a 1,84%. Il taglio dei tassi Fed avrà implicazioni soprattutto sul mercato valutario e obbligazionario che potrebbero reagire soprattutto a eventuali indicazioni che lascino intendere un cambiamento nell’orientamento futuro della politica monetaria. Sempre sul fronte della politica monetaria sarà da tenere d’occhio il direttivo della Banca centrale giapponese in programma per giovedì 31 ottobre.

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