Wall Street: da dove riparte dopo il venerdì nero

Articolo sponsorizzato

Condividi su

Ascolta questo articolo

Molti invocavano uno storno a Wall Street e venerdì scorso, il 5 giugno, si è presentata la tempesta perfetta. La 23esima settimana di borsa 2026 si è chiusa col Nasdaq in perdita di quasi il 5% in una sola sessione, spegnendo molti entusiasmi, colpendo proprio dove il tema era diventato più sensibile, cioè tecnologia, semiconduttori e titoli dell’AI Economy. Dopo una folle corsa del toro, il mercato ha presentato il conto e via alle prese di beneficio.

I dati macro sono stato l’innesco, in quanto il mercato del lavoro americano si è mostrato più robusto delle attese e questo ha rimesso pressione sulle aspettative di politica monetaria. Ma lo scenario macroeconomico e quello bellico sono davvero così mutati in un giorno? La verità è no, non è successo. I trend prendono le proprie pause e la paura contagia a valanga i click degli operatori umani e degli algoritmi, che alimentano il sell off vendendo a mercato sotto certi livelli di supporto.

In effetti, il venerdì è stato nero e la volatilità è andata in una sola seduta alle stelle, con il Vix al di sopra dei 20 punti percentuali. In questo contesto di “flash crash” per ora stiamo alla larga dagli Usa, mentre la vecchia Europa storna ma non certo come dall’altra parte dell’oceano. E nonostante il crollo di diverse classi di investimento, per cui la settimana volge al peggio anche per oro e preziosi e petrolio oltre per il disastro Bitcoin, alcuni titoli a Piazza Affari configurano figure rialziste di continuazione. È il caso di Eni: figura 1 ci mostra un titolo in forte trend rialzista, con una configurazione a cuneo che preannuncia una nuova fase esplosiva al rialzo dei prezzi. Figura 2 invece presenta il re dei cambi: anche qui il dollaro in forte ripresa rispetto all’euro indica una fase di debolezza dei mercati Usa e tecnicamente il trend primario ritornato ribassista invita agli acquisti di CW put per cavalcare un ulteriore allungo sui supporti.

 

Primo trade, strategia rialzista: buy CW Call su Eni

 

Grafico giornaliero a candele giapponesi e indicatori di trend e volatilità dell’azione Eni al 5 giugno 2026 – Fonte: Pro Real Time

 

Il primo CW selezionato è un Call decisamente OTM sulla base 24 euro per azione e con scadenza settembre 2026. Il CW ha una discreta leva effettiva con Omega 8,84 e sta segnando un clamoroso +86% negli ultimi tre mesi.

 

  • Covered warrant su Eni
  • Strike 24 euro per azione
  • Scadenza 16.09.2026
  • Codice di negoziazione UN5RMR
  • ISIN DE000UN5RMR0

 

Il miglior risk management della combinazione:

 

  • Acquisto del CW entro il giorno della pubblicazione del report
  • Target profit: rivendita del CW in portafogli in caso di guadagni uguali o superiori al 20% del totale dei premi pagati
  • Stop temporale: il CW andrà in ogni caso rivenduto, anche in perdita, entro due settimane dal suo acquisto se non dovesse raggiungere prima il target profit (es. compro i CW questo lunedì, se nelle due settimane successive non si arriva al target profit si chiude e si rivendono gli strumenti al secondo venerdì dopo l’acquisto)

 

Secondo trade, strategia ribassista: buy CW Put su Eur/Usd

 

Figura 2. Grafico giornaliero a candele giapponesi e indicatori di trend e volatilità del cambio Eur/Usd al 5 giugno 2026 – Fonte:Pro Real Time

 

Il secondo CW selezionato è stavolta un Put sempre OTM con strike 1.15 per cavalcare la discesa in atto sul cambio. La scadenza è il 16 settembre 2026.

 

  • Covered warrant su Eur/Usd
  • Strike 1,15
  • Scadenza 16.09.2026
  • Codice di negoziazione UG7YEH
  • ISIN DE000UG7YEH9

 

Il miglior risk management della combinazione:

 

  • Acquisto del CW entro il giorno della pubblicazione del report
  • Target profit: rivendita del CW in portafogli in caso di guadagni uguali o superiori al 10% del totale dei premi pagati
  • Stop temporale: il CW andrà in ogni caso rivenduto, anche in perdita, entro due settimane dal suo acquisto se non dovesse raggiungere prima il target profit (es. compro i CW questo lunedì, se nelle due settimane successive non si arriva al target profit si chiude e si rivendono gli strumenti al secondo venerdì dopo l’acquisto)

 

Conclusioni e money management consigliato

 

 

I CW Call della settimana scorsa su Leonardo e Generali per ora non vanno target e restano a pareggio, male invece il CW Call su Bpm che si chiude dopo due settimane in perdita, non essendo salito forte il titolo bancario come da attese. Il Report da inizio anno fa ancora fatica a recuperare la sua performance che resta appena positiva. Nuova linfa con i CW Put su Eur/Usd e con i CW Call su Eni!

Per i nuovi e i vecchi lettori di questa analisi settimanale: il Money Management del processo di selezione dei CW prevede la parcellizzazione del capitale di trading in dieci parti e un’allocazione di un 10% del capitale ad ogni operazione. Il rilevamento della performance del Report avviene segnando come prezzi di carico i prezzi di riferimento sui CW alla chiusura del mercato del lunedì, mentre in caso di mancato raggiungimento del target di profitto indicato, si rilevano come prezzi parziali e prezzi finali di chiusura quelli di riferimento del venerdì.

 

Lo streaming dell’edizione del 8 giugno 2026

 

 

 

DISCLAIMER

Tutti gli investimenti finanziari comportano un certo livello di rischio, il trading online comporta un alto livello di rischio che potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. In particolare, il trading in strumenti finanziari a leva come i covered warrant, comporta ulteriori rischi di esposizione alle perdite. Prima di decidere di investire è necessario valutare attentamente i propri obiettivi di investimento, livello di esperienza e propensione al rischio. Esiste infatti la possibilità di perdere, in parte o per intero, l’investimento effettuato. Non investire denaro che non ci si può permettere di perdere. E’ fondamentale informarsi sui rischi associati all’investimento che si sta valutando di effettuare.

 

AVVERTENZE SU QUESTO REPORT

Il presente Report a cura di Luca Stellato è un report di ricerca e analisi finanziaria sui mercati finanziari e sui Covered Warrant. Esso è rivolto al pubblico indistinto e ha lo scopo di offrire supporto formativo e informativo a scopo didattico a chi lo leggerà, mediante la spiegazione di concetti e di strategie operate da Luca Stellato personalmente e l’elaborazione di un flusso informativo di dati, notizie, ricerche e analisi sui mercati finanziari. Tutte le informazioni e le conoscenze apprese da questo Report a cura di Luca Stellato non devono essere considerate una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma di investimento ne’ raccomandazioni personalizzate. Luca Stellato non conosce alcuna informazione relativa alle esperienze, alla situazione finanziaria e agli obiettivi di investimento dei singoli lettori. Pertanto le eventuali raccomandazioni fornite tengono conto unicamente delle caratteristiche degli strumenti finanziari oggetto della raccomandazione e dell’andamento dei mercati e devono essere, infatti, intese a titolo di esempio generale.

Luca Stellato agisce al meglio per assicurare l’accuratezza e l’affidabilità dei contenuti presentati in questo Report, ponendo la massima diligenza nell’acquisizione ed elaborazione dei dati, ma non garantisce l’assoluta completezza ed esattezza ne’, tanto meno, la rispondenza rispetto all’andamento futuro delle quotazioni. Luca Stellato non ha e non avrà mai alcuna responsabilità per le eventuali perdite subite dal lettore per aver utilizzato i dati contenuti e le informazioni ricevute, per non aver compreso le strategie e/o per aver fatto affidamento sulle previsioni fornite. E’ importante ricordare che eventuali risultati e performances realizzati nel passato dalle strategie presentate non possono mai costituire alcuna garanzia di eguali rendimenti per il futuro. Ogni decisione di investimento e disinvestimento è di esclusiva competenza e responsabilità del lettore che può decidere di darvi o meno esecuzione attraverso qualsivoglia intermediario finanziario.
Qualsiasi eventuale decisione operativa presa dal lettore in base alle informazioni e strategie presentate è da considerarsi assunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio.

Immagine di Luca Stellato

Luca Stellato

Da sempre appassionato di mercati finanziari e analisi tecnica, Luca ha nel suo DNA le opzioni e il mercato dei cambi. Fino al 2007 è stato protagonista nel Trading Online italiano come Broker ed education manager presso le principali SIM e banche specializzate. Dal 2008 è del tutto indipendente e ha avviato da allora la sua attività di formazione e training sulle opzioni e sui derivati. Autore di alcuni tra i più importanti testi editi in Italia su questi argomenti editi in Italia, dal 2013 Luca è autore per Hoepli. Del 2019 il suo best seller "Fare Trading con le Opzioni". Relatore nei più importanti eventi di settore in Italia sul Trading Online, è ritenuto tra i maggiori esperti in Italia di strategie operative con opzioni e covered warrant.

Ricevi gratis la copia di Borsa&Finanza

Ottieni la copia digitale del nostro magazine e resta aggiornato su mercati, economia e scenari finanziari