Negli ultimi mesi, le tesorerie aziendali di Wall Street hanno ampliato significativamente le loro strategie di investimento in criptovalute, concentrandosi non solo su Bitcoin, ma anche su Ether e persino su XRP.
In questo articolo:
- Ether: un asset sempre più strategico
- XRP: l’ingresso sorprendente nelle tesorerie aziendali
Ether: un asset sempre più strategico
Ether ha visto un aumento significativo dell’interesse istituzionale. Standard Chartered ha recentemente rivisto al rialzo la previsione sul suo prezzo, portandolo a 7.500 dollari entro la fine del 2025, rispetto ai precedenti 4.000 dollari, citando l’aumento dell’adozione di stablecoin e l’espansione degli Etf sulla cripto come fattori chiave.
D’altronde Ether è salito di oltre il 50% nelle ultime quattro settimane, favorito dall’approvazione del Genius Act.
“Prevediamo che il settore delle stablecoin crescerà di circa 8 volte entro la fine del 2028, il che avrebbe un impatto diretto significativo sulle commissioni della rete Ethereum”, ha affermato Geoff Kendrick, responsabile della ricerca sulle risorse digitali di Standard Chartered.
Inoltre, come riportato dal New York Post, alcune aziende come BitMine Immersion Technologies e SharpLink Gaming hanno intrapreso strategie simili a quelle adottate da MicroStrategy, accumulando significativi quantitativi di Ether nei loro bilanci. Anche ETHZilla (ex 180 Life Sciences) ha annunciato una trasformazione strategica, acquisendo quasi 350 milioni di dollari in Ethereum, con l’intenzione di aumentare ulteriormente le sue partecipazioni.
XRP: l’ingresso sorprendente nelle tesorerie aziendali
Parallelamente, anche XRP sta guadagnando terreno come asset nelle tesorerie aziendali. Dopo la vittoria legale di Ripple contro la Sec, diverse aziende hanno iniziato ad adottare XRP come parte delle loro strategie di tesoreria.
Firme come Quantum Biopharma e VivoPower hanno incluso XRP nei loro portafogli, utilizzandolo per staking, prestiti DeFi e pagamenti transfrontalieri. “La palla ha già iniziato a rotolare”, l’avvocato pro XRP Bill Morgan che, come osserva Coincentral, ha paragonato la crescita delle tesorerie XRP alla recente attività istituzionale attorno a Ethereum.
Peraltro, anche Worksport Ltd ha dichiarato di possedere XRP insieme a Bitcoin nella sua documentazione alla Sec. Secondo i documenti depositati, Worksport sta già guadagnando il 15% dalle sue partecipazioni in XRP. Quello a cui stiamo assistendo non fa altro quindi che evidenziare un cambiamento significativo nell’approccio delle aziende verso le criptovalute, con un interesse crescente per asset che offrono funzionalità oltre alla semplice conservazione di valore.









