Wall Street tenta il rimbalzo, petrolio sotto i 50 dollari al barile

WALL STREET TENTA IL RIMBALZO, PETROLIO SOTTO I 50 $

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Prima seduta positiva dopo quattro rossi consecutivi. Non bastano al Wti le scorte sotto le attese per evitare i minimi da gennaio 2019

 

Wall Street molto più tonica dell’Europa apre positiva e accelera dopo la prima ora di contrattazioni, per poi rallentare nuovamente, messa in guardia dal coronavirus dopo il primo contagio in America Latina e la sospensione dei programmi in Italia da parte di cinque atenei statunitensi. Dopo aver perso oltre l’8% nelle ultime 4 sedute, i mercati americani agganciano il segno verde proprio nel giorno in cui Donald Trump parlerà per la prima volta dalla Casa Bianca, a mezzanotte ora italiana. Il rimbalzo delle borse Usa permette a Piazza Affari di consolidare i guadagni dopo una partenza in rosso, mentre il resto degli indici europei si mantiene debole, con la sola Madrid in territorio positivo.

Tornando agli Stati Uniti, i dati macroeconomici di oggi confermano l’ottimo stato di salute dell’economia, con la domanda dei mutui settimanale di nuovo in attivo: +1,5% dopo il -6,4% dei sette giorni precedenti, l’aumento delle vendite delle case nuove, tasso superiore alle attese: +7,9% a gennaio dopo il +3,5% a dicembre per un totale di 764mila nuove abitazioni, a fronte di un valore stimato di 710mila e di 708mila unità registrate a dicembre. Positivi anche i dati che provengono dalle scorte di petrolio pubblicate dall’Eia: 0,452 milioni di barili contro gli oltre 2 milioni del consensus e i 0,414 milioni della settimana rilevata in precedenza.

Sul fronte aziendale, Facebook ed Apple rimbalzano dopo le forti perdite accumulate durante la settimana: +0,52% per l’azienda di Tim Cook, +1,23% per quella fondata da Mark Zuckerberg. Recuperano parte del terreno perduto anche le compagnie aeree (United +0,4%, American +0,26%). Bene gli operatori dei casinò di Macao (Wynn Resorts +1,33%, Las Vegas Sands +0,98% e MGM Resorts +0,43%) e i produttori di microchip come Nvidia +1,97% e AMD +2,18%. Il cambio del Ceo di Disney, dove Bob Chapek subentra allo storico dirigente Bob Iger, causa una perdita dello 0,8%.

Dow Jones 27.194 (+0,6%) S&P 500 3.142 (+0,47%) Nasdaq 9.035 (+0,78%)


Grafico Nasdaq by TradingView

 

VALUTE

Nei valori della vigilia il dollaro, sempre sopra quota 99 nel suo indice di riferimento e nel cambio con lo Yen, sempre in area 110,5. Euro dollaro stabile, con la moneta unica in guadagno sia sulla sterlina (in perdita rispetto al biglietto verde) che sul franco svizzero, anche se in modo lieve.

Dollar Index 99,08 (+0,09%). Euro Dollaro 1,0888(+0,06%). Sterlina Dollaro 1,2961 (-0,6%) Dollaro Yen 110,50 (+0,28%)


Grafico Dollar Index by TradingView

 

MATERIE PRIME

Non bastano le scorte inferiori alle attese al prezzo del petrolio a evitare i minimi da più di un anno: non scendeva sotto i 50 dollari al barile infatti dall’8 gennaio 2019. Il greggio sta soffrendo il trend negativo a causa del forte rallentamento atteso dall’economia cinese, la cui paralisi causa coronavirus sta impattando sull’acquisto delle materie prime proprio come il Wti. Giù l’oro, dopo i 1.689 raggiunti lunedì il metallo prezioso frena in questa seduta di Wall Street piazzandosi sotto i 1.640 dollari l’oncia. Prova a riprendersi anche il rame, dopo i minimi degli ultimi dieci giorni, a 2,56 dollari per libbra (+0,4%).


Grafico Wti by TradingView

 

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