Warren Buffett si è mosso ancora una volta in tempo negli investimenti azionari, acquistando le azioni di Activision Blizzard prima dell’accordo di acquisizione della società di gaming da parte di Microsoft del valore di 68,7 miliardi di dollari. In un deposito normativo di lunedì 14 febbraio è risultato che la Berkshire Hathaway ha comprato una grossa partecipazione nel quarto trimestre, mentre l’offerta di Microsoft era arrivata il 18 gennaio, con un premio del 45% rispetto al prezzo di chiusura del titolo Activision nella seduta precedente di Wall Street. La società d’investimento dell’oracolo di Omaha ha messo in cascina 14,7 milioni di azioni che adesso valgono oltre 1 miliardo di dollari. Il titolo Berkshire di classe A nella Borsa americana ha chiuso l’ultima seduta in calo dell’1,45%, mentre dall’inizio dell’anno ha guadagnato il 4,7%, facendo meglio dell’indice S&P 500 in calo del 7,80%.
Berkshire Hathaway: cosa ha comprato
Durante il quarto trimestre 2021 Berkshire Hathaway si è mossa su altri fronti, ad esempio incrementando la sua quota di partecipazione nel gigante petrolifero Chevron di 10 milioni di azioni, portando così il bottino a 38,2 milioni di unità, per un valore di 5,2 miliardi di dollari. Il conglomerato americano ha una partecipazione di 107 milioni di azioni nella fintech Nu Holdings, che oggi vale 900 milioni di dollari. Buffett aveva investito 500 milioni di dollari nella società prima del suo debutto in Borsa avvenuto a dicembre 2021.
Un’altra società su cui il 91enne miliardario ha puntato è Formula One Group, azienda sportiva che promuove il campionato del mondo di Formula 1. Questo investimento è stato fatto attraverso i luogotenenti Todd Combs e Ted Weschler, che gestiscono ciascuno il 5% del portafoglio azionario di Berkshire. L’acquisto è stato di 2,1 milioni di azioni, che ora valgono circa 130 milioni di dollari.
Berkshare Hathaway: cosa ha venduto
Diverse sono state anche le vendite da parte della società d’investimento con sede a Omaha. In particolare è stato falcidiato il settore farmaceutico. La partecipazione nella multinazionale biofarmaceutica AbbVie è stata ridotta di 8 milioni di azioni, passando da 11 a 3 milioni di unità. La stessa sorte è toccata all’altra azienda del medesimo comparto Bristol Myers, con la quota detenuta che si è ridimensionata da 22 a 5,2 milioni di azioni.
Warren Buffett ha tagliato anche la quota di Teva Pharmaceutical che ammontava a 42 milioni di azioni per un valore di 400 milioni di dollari. Inoltre sono state liquidate 400 mila azioni del colosso delle telecomunicazioni Charter Communication e ora la quantità di titoli detenuta ammonta a 3,8 milioni di unità. E infine è stata ridotta la partecipazione in Visa, da 8,3 milioni a 1,3 milioni di azioni.









