Il deludente outlook riguardante il quarto trimestre dell’anno in corso comunicato da Zoom nella serata di ieri, in occasione della pubblicazione dei dati del terzo trimestre, affondano le azioni a Wall Street. Il titolo è in pesante ribasso, vicino ai minimi del 2022. L’azienda di videocomunicazioni ha chiuso il periodo luglio-settembre 2022 con un fatturato che si è attestato a 1,1 miliardi di dollari, risultando in crescita del 5% rispetto all’anno precedente. L’utile per azione è risultato a 1,07 dollari battendo ampiamente le attese degli analisti che erano ferme a 0,83 dollari per azione. Nel dettaglio il fatturato aziendale ha visto un aumento del 20% a 614,3 milioni di dollari, mentre quello online si è attestato a 487,6 milioni di dollari in calo del 9% rispetto allo stesso periodo del 2021. Nel periodo in corso i clienti sono passati dai precedenti 180.000 agli attuali 209.300.
Ad innervosire gli investitori sono state però le attese per l’ultima parte dell’anno, che vedono un fatturato compreso tra gli 1,095-1,105 miliardi di dollari. In questo modo il totale dell’intero anno si posizionerà tra i 4,37-4,38 miliardi di dollari, risultando in leggero calo rispetto alla precedente previsione di 4,39-4,4 miliardi di dollari. Andiamo ora a vedere cosa ci suggerisce l’analisi tecnica sul titolo.
Azioni Zoom: analisi tecnica e strategie operative
Dopo aver chiuso la seduta di ieri nei pressi degli 80 dollari, le attese per il titolo Zoom sono di un’apertura sotto l’area dei 73 dollari proseguendo in questo modo quella nuova gamba ribassista partita il 15 novembre dagli 89-90 dollari. Dal punto di vista operativo aumentano di conseguenza di una prosecuzione di questo movimento correttivo, che potrebbe proseguire fin verso i minimi di periodo situati sui 70,5-71 dollari. Nel caso di realizzasse questa view fondamentale sarà la tenuta di quest’ultimi sostegni per evitare una continuazione delle vendite fin verso i minimi del 2019 situati sui 61-62 dollari.
Al contrario sarà solo con il superamento degli 89-90 dollari che l’azione potrebbe innescare un rimbalzo che potrebbe spingersi fin verso i 96,40 dollari, dove verrebbe chiuso il gap-down lasciato aperto il 23 agosto del 2022. Sopra questi livelli è possibile una prosecuzione degli acquisti in direzione dei 105-110 dollari. Per avere però un vero e proprio segnale di forza l’azione dovrebbe spingersi sopra i massimi del 2022 posizionati sui 175-180 dollari, livelli che rimangono ancora distanti dai massimi toccati nel 2020 in area 590 dollari.









