Cos’è AiXBT e l’incredibile storia di come è stato hackerato

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Da giorni è di tendenza sui social l’hashtag #AiXBTSecurityBreach: il tag riprende le numerose conversazioni avvenute online sulla clamorosa falla nella sicurezza del celebre influencer di criptovalute AiXBT, vittima di un hack da 55,5 ETH. Il Bloomberg delle crypto (come si autodefinisce il bot crittografico) è stato vittima di un importante attacco informatico per un totale di 105.000 dollari in Ether. L’hack ha comportato un calo del 20% del valore del suo token e una rinnovata difficoltà nel ricostruire la fiducia degli investitori.

Il sentiment di mercato è destinato a mutare in base ai futuri sviluppi della vicenda. D’altronde di AiXBT si parla da tempo perché spopola su X e migliaia di persone interagiscono ogni giorno con quello che ormai considerano uno strumento indispensabile per i trader onchain. L’approccio AI-assisted nella gestione di portafoglio è un tema molto controverso: l’intelligenza artificiale migliora il processo di investimento e il bilanciamento del rischio o la componente umana è ancora centrale nell’affidabilità e nelle strategie?

 

Cos’è AiXBT e come funziona la sua meme coin

Per molto tempo si è pensato che AiXBT fosse una persona in carne ed ossa, ma non è così: si tratta di un AI agent autonomo, un agente di intelligenza artificiale completamente automatizzato che dispensa dritte e consigli sul mercato delle criptovalute. Le sue previsioni a volte ci azzeccano, altre prendono delle cantonate clamorose. L’agente influencer raccoglie quasi mezzo milione di follower su X, tutti appassionati, degen e seguaci che vogliono conoscere in diretta i suoi suggerimenti.

Il bot ha lanciato una meme coin tutta sua (il simbolo è $AIXBT) che nel giro di cinque mesi dal debutto, ha raggiunto una capitalizzazione di mercato superiore agli 80 milioni di dollari. I possessori di $AIXBT (alcuni molto influenti nell’ecosistema Bitcoin) possono usare il token per accedere ad AiXBT Terminal, una sorta di versione premium del profilo X: una piattaforma di market intelligence che fornisce analisi avanzate sul settore, sul modello di Bloomberg Terminal. Con la differenza che Bloomberg lo fa per la finanza tradizionale, AiXBT per la DeFi.

AiXBT gestisce in completa autonomia l’account X e la piattaforma AiXBT Terminal. L’agente si allena seguendo i migliori profili X nel settore delle criptovalute e sulla base dei loro post e delle discussioni che nascono nei commenti, elabora e pubblica i risultati delle sue ricerche. Grazie al rapido esame degli insight e delle tendenze di mercato, fornisce tokenomics e roadmap, monitoraggi costanti dell’analisi narrativa e del sentiment, analisi dei flussi di smart money e whale.

 

Hack a AiXBT: così hanno rubato 55,5 ETH

Nella notte tra il 18 e il 19 marzo, AiXBT è stato hackerato: un pirata ha avuto accesso alla sua dashboard e ha messo in coda due transazioni dannose, costringendo l’agente ad un trasferimento non autorizzato di fondi dal suo wallet Simulacrum AI a quello di un account non identificato. Non c’è chiarezza su come siano andate precisamente le cose: alcuni ritengono che l’hacker abbia avuto accesso interno al dashboard del bot. Lo sviluppatore di AiXBT, che sul social usa lo pseudonimo rxbt, ha comunque confermato l’attacco: il furto è stato di 55,5 ETH per un valore di 105.000 dollari, ma non ha compromesso i core system del bot.

Il team dietro AiXBT ha aggiunto che la violazione della sicurezza non è dovuta ad una falla nell’AI, garantendo che l’agente non è stato manomesso in alcun modo, e che in seguito al furto sono state implementate misure di sicurezza aggiuntive, comprese migrazioni del server e sostituzioni delle chiavi di accesso. Naturalmente l’indirizzo dell’hacker è stato segnalato a tutti gli exchange. A seguito del breach, il valore della meme coin $AIXBT è diminuito del 20% fino a 0,09 dollari, ma soprattutto si sono aperti numerosi interrogativi sulle sfide di sicurezza nella comunità crittografica e sulla necessità di introdurre protocolli più rigorosi sulle piattaforme di trading.

Immagine di Alessandro Zoppo

Alessandro Zoppo

Ascolta musica e guarda cinema da quando aveva 6 anni. Orgogliosamente sannita ma romano d'adozione, Alessandro scrive per siti web e riviste occupandosi di cultura, economia, finanza, politica e sport. Impegnato anche in festival e rassegne di cinema, Alessandro è tra gli autori di Borsa&Finanza da aprile 2022 dove si occupa prevalentemente di temi legati alla finanza personale, al Fintech e alla tecnologia.

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