Negli ultimi anni il mercato dell’arte sta finalmente scoprendo Alice Neel, con opere da record vendute all’asta che accendono sempre di più l’interesse di collezionisti e investitori nei confronti di una delle grandi artiste pioniere del Novecento. A calamitare l’attenzione degli operatori sono soprattutto i ritratti realizzati durante il suo periodo maturo, quello tra gli anni Sessanta e i Settanta.
In un’epoca storica dominata dall’espressionismo astratto, Neel è stata una rivoluzionaria pittrice figurativa. Nei suoi quadri finivano le persone che vivevano ad Harlem, il suo quartiere: amici, familiari e sconosciuti, intellettuali marxisti e iscritti al Communist Party. Ma soprattutto il suo sguardo femminile sfidava le tradizionali e oggettificate rappresentazioni del corpo femminile, specie nei dipinti di donne incinte e della middle class americana.
Alice Neel: le 5 opere record vendute in asta
Nata nel 1900 a Merion Square in Pennsylvania, Neel ha passato l’adolescenza e la giovinezza tra Philadelphia e L’Avana prima di trasferirsi a New York, dove ha vissuto fino alla sua morte avvenuta nel 1984. Il suo racconto dell’America di provincia riflette la sua biografia tormentata, fatta di povertà, difficoltà personali, lutti, depressione, tentativi di suicidio, relazioni complesse con la figlia e militanza politica.
“Sono terribilmente coinvolta nelle vite delle persone che dipingo: quando se ne vanno mi sento vuota”, amava ripetere. Dopo aver riscosso successo da parte delle istituzioni dagli anni Sessanta, le 5 opere record in asta riflettono il crescente apprezzamento di collezionisti e investitori per il suo stile inimitabile: tutte queste vendite sono avvenute a partire dal 2021, a indicare un mercato in rapida ascesa.
Gerard Malanga
Poeta, fotografo, filmmaker e archivista, Malanga è stato assistente e braccio destro di Andy Warhol per sette anni nel periodo d’oro della Factory. Portano la sua firma film sperimentali come Kiss del 1963, Vinyl del 1965 e Chelsea Girls del 1966. È del 1969 questo ritratto di Gerard in cui appare appoggiato a una parete spoglia, con il pavimento illuminato da strisce di arancione e ocra: è il primo di una serie di tele raffiguranti i componenti della Factory. Esposto a livello internazionale, il quadro arriva nella Contemporary Evening Auction del maggio 2024 di Sotheby’s a New York: prezzo di vendita 2,3 milioni di dollari.

Light
Dipinto nel 1980, appena quattro anni prima della sua scomparsa, è un ritorno alle scene d’interni: una natura morta ode alla semplice bellezza degli oggetti comuni. Quando completa la tela, Neel ha 80 anni: è il culmine della sua passione per la rappresentazione di ambienti domestici che bilanciano realismo e astrazione, profondità psicologica e abilità tecnica. Nella 20th Century Evening Sale del novembre 2021 di Christie’s a New York, l’opera – proprietà di Barbara e Theodore Alfond ceduta al Rollins Museum of Art di Orlando – fa fermare il martello a 2,3 milioni di dollari.

The De Vegh Twins
Le gemelle De Vegh, Antonia e Suzanne, sono le figlie dello scultore Geza De Vegh, restauratore delle opere di Neel dal 1957. La pittrice ha stretto un’amicizia speciale con la famiglia del collega, al quale dedica nel 1964 il ritratto Geza’s Wife e nel 1975 questo omaggio alle figlie, identiche ma con sfumature di espressione e posa che le rendono distinte. È il frutto della scelta di vivere ad Harlem e di dipingere gente comune della classe operaia, un isolamento dal mondo dell’arte newyorkese che le permette di cogliere anche gli stati emotivi in un quadro. Finito nella vendita A Century of Art, la collezione di Gerald Fineberg messa all’asta da Christie’s a New York nel maggio 2023, fa alzare le palette fino a 2,6 milioni di dollari.

Dr. Finger’s Waiting Room
È per anni il top lot di Alice Neel: non uno dei suoi avvincenti ritratti, ma lo studio di una sala d’attesa risalente al 1966, quella di Louis Finger, illustre medico newyorkese. Agli occhi dell’artista, la disordinata disposizione degli oggetti diventa una festa visiva, immersa in una luce calda e avvolgente. Il dipinto, rimasto nella collezione della famiglia Finger per più di cinquant’anni, debutta nella 20th Century Evening Sale di Christie’s del maggio 2021 a New York: partito da una stima tra 600.000 e 800.000 dollari, raggiunge a colpi di rilanci la cifra conclusiva di 3 milioni di dollari.

Pregnant Nude
Pittrice di corpi, Neel dipinge una donna incinta, dalla pelle pallida e scoperta, stesa a letto. È il 1967 e l’artista comincia a essere presa in considerazione proprio sfidando lo sguardo maschile, ma abbracciando pure un tema spesso evitato dai movimenti femministi come quello della gravidanza e delle donne madri e lavoratrici. Il quadro è nello stand della galleria David Zwirner all’edizione 2025 di Art Basel Miami Beach e diventa la seconda vendita più costosa tra quelle comunicate con un risultato di 3,3 milioni di dollari. A oggi, anche il top lot di Alice Neel.










