Amazon: prima perdita dopo 7 anni, titolo verso i minimi ultimi 24 mesi?

Amazon: prima perdita dopo 7 anni, titolo verso i minimi ultimi 24 mesi?

Amazon: prima perdita dopo 7 anni. Titolo verso i minimi ultimi 2 anni?

I conti sotto le attese ed un outlook deludente dovrebbero impattare negativamente a Wall Street sul titolo Amazon. Il colosso tecnologico, per la prima volta negli ultimi 7 anni ed al ritmo più lento degli ultimi 20 anni, vede il primo trimestre del 2022 chiudere con ricavi in discesa del 7% a 116,4 miliardi di dollari, che risulta leggermente sotto il consenso posto a 116,43 miliardi di dollari.

Il crollo degli acquisti online uniti sia ad un aumento dell’inflazione che ai problemi legati alla catena di approvvigionamento hanno portato ad una perdita di 3,84 miliardi di dollari che si confronta con gli utili record di oltre 8,1 miliardi di dollari registrati nello stesso periodo del 2021. Delude anche il business degli abbonamenti che sono cresciuti del 25% ma in forte rallentamento rispetto al +33% nell’ultimo trimestre del 2021 e al +76% del primo trimestre dello scorso anno.

Sui conti della società pesa anche la svalutazione della quota detenuta su Rivian Automotive, produttore di veicoli elettrici, che con il crollo delle quotazioni di oltre il 65% ha pesato sul gigante tech per 7,6 miliardi di dollari .

Per quanto riguarda l’outlook le previsioni non sono positive in un contesto che si è ulteriormente indebolito con il perdurare del conflitto militare in Ucraina. Nello specifico Amazon si aspetta un risultato operativo nel secondo trimestre tra -1 miliardi e 3 miliardi di dollari.

 

Azioni Amazon: analisi tecnica e strategie operative

Andiamo ora a vedere quali sono le attese sul titolo.. Dopo aver terminato la seduta di ieri in rialzo di oltre il 4% nei pressi dei 2.891 dollari, le attese odierno sono all’insegna delle vendite con le quotazioni che dovrebbero scendere sotto la soglia dei 2.600 dollari, ritornando sui valori di 23 mesi fa. Nel breve una conferma sotto quest’ultimi livelli dovrebbe far proseguire il trend ribassista in direzione dei 2.500 dollari e successivamente verso l’area dei 2.450 punti. Nel caso in cui l’azione dovesse spingersi al test di questi sostegni, importante diventerebbe la loro tenuta per evitare nuove vendite in direzione dei minimi dell’aprile 2020 posizionati sui 2.250 dollari. Al contrario primi segnali di positività si avrebbero solo con il ritorno oltre i 2.900 dollari, sopra i quali i prezzi potrebbero innescare un importante recupero verso i 3.150-3.160 punti. Solo con l’eventuale break di queste resistenze il titolo andrebbe a chiudere il gap down lasciato aperto il 6 aprile 2022 nei pressi dei 3.265 dollari.

 

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