Amazon punta sull’AI con Hugging Face, cosa fare con le azioni?
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Amazon punta sull’AI con Hugging Face, cosa fare con le azioni?

Amazon punta sull’AI con Hugging Face, cosa fare con le azioni?

Dopo Microsoft e Google anche Amazon è pronta a fare il proprio ingresso nell’universo dell’intelligenza artificiale e dei chatbot come ChatGpt, il trend tecnologico del momento. La società ha stretto un accordo con la startup statunitense Hugging Face Inc., specializzata in intelligenza artificiale generativa, con l’obiettivo di ampliare i propri servizi cloud e integrarli con strumenti avanzati.

“Hugging Face e Amazon Web Services (Aws) intendono facilitare l’accesso ai modelli di machine learning ai rispettivi clienti e consentire loro di sviluppare applicazioni di intelligenza artificiale generativa con le massime prestazioni e i costi più bassi”, ha affermato Adam Selipsky, Ceo di Aws. L’accordo, di cui non si conoscono i dettagli economici, non è di natura esclusiva e consentirà ad entrambe le società di lavorare anche con altri partner del settore.

Se attualmente il panorama dei chatbot sembra poter dare uno scossone soprattutto al mercato rivolto ai consumatori finali, in realtà la tecnologia è da tempo sperimentata in ambito aziendale, dalle compagnie che sviluppano software professionale e che offrono servizi cloud, proprio come Aws. E infatti, Aws offre già strumenti per aiutare gli sviluppatori a creare software grazie all’intelligenza artificiale, inclusi chip di elaborazione proprietari.

Non a caso, Clem Delangue, amministratore delegato di Hugging Face ha spiegato alla Reuters che Bloom, un modello di intelligenza artificiale open source, considerato un concorrente di ChatGpt, verrà integrato su Trainium, un chip di intelligenza artificiale creato da Aws e dedicato alle aziende. Swami Sivasubramanian, vicepresidente di database, analisi e apprendimento automatico di Aws, ha sottolineato che tecnologie come Trainium possono aiutare gli sviluppatori a risparmiare tempo e denaro, sfruttando l’AI per compilare prima i loro progetti, riducendo al minimo gli errori in fase di scrittura del codice.

 

Azioni Amazon: quotazioni hanno ritracciato 61,8% del recente rialzo, titolo pronto a ripartire

Quotato sul mercato statunitense Nasdaq, il titolo Amazon sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri (+0,40%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, però, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 92,18, per poi invertire drasticamente la rotta fino a raggiungere un massimo oltre la soglia dei 94 dollari, chiudendo sul finale a quota 93,92.

Tale movimento ha permesso all’azione di creare un pattern grafico di analisi candlestick denominato “Hammer”, indicante una imminente inversione di tendenza in senso rialzista. Configurazione che assume ancora più rilievo in considerazione del fatto che l’azione si trova su alcuni minimi importanti. Più precisamente, dopo il rally verificatosi in gennaio, durante il mese di febbraio si è assistito ad uno storno che che proprio nelle ultime giornate si è arrestato in prossimità di un livello di Fibonacci (ritracciamento del 61,8%) facente funzioni di supporto.

Di conseguenza, Amazon potrebbe subire ancora per qualche seduta un andamento indeciso e laterale, tipico delle fasi di accumulazione, per poi riprendere a salire con forza fino a quello che al momento è l’obiettivo più ambizioso, quota 100 dollari. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 95 con target nell’intorno dei 100 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 92 con obiettivo molto vicino al livello 87. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Parabolic Sar mentre sia l’indicatore Supertrend che la media mobile a 25 sono ribassisti dall’inizio del mese scorso. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 44.

 


L’andamento di breve termine del titolo AMAZON

AUTORE

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Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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