Anima: risparmio gestito non interessa a Crédit Agricole, cosa fare con l’azione?
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Anima: risparmio gestito non interessa a Crédit Agricole, cosa fare con l’azione?

Anima: risparmio gestito non interessa a Crédit Agricole, cosa fare con l’azione?

Il gruppo Crédit Agricole non ha mire su Anima e sulle attività dedicate al risparmio gestito di Banco Bpm. Il focus dell’istituto francese guidato in Italia dall’ad, Giampiero Maioli, rimane sulle polizze. “Nessuna questione che ci riguardi su Anima, noi in questo momento siamo esclusivamente concentrati sulla bancassurance” di Banco Bpm, ha affermato lo stesso Maioli a margine di un convegno, a chi gli chiedeva di un eventuale interesse per il ramo del risparmio gestito di Piazza Meda che ha il 20,6% di Anima.

Il blitz nel Banco Bpm. Rispetto all’ingresso nel capitale di Banco Bpm (il 9,2% comunicato a sorpresa a inizio aprile), “abbiamo fatto un investimento in capitale sia per tutelare la partnership che abbiamo già con Agos sia per vedere se c’è la possibilità di svilupparne altre. C’è un processo in corso sulla bancassurance, noi siamo ovviamente interessati, ci siamo manifestati e, quindi, vedremo le scelte che farà Banco Bpm se andrà verso un accordo esterno o se riporteranno all’interno. Questo ancora non lo sappiamo”. Maioli non si sbottona, invece, sulla gara in corso e sulla concorrenza per le polizze dell’istituto di Piazza Meda. “Non so quanti siano” i pretendenti. “È una scelta della banca e non entriamo nelle loro logiche e nel processo, ne prendiamo atto e cercheremo di offrire, se ci sarà la possibilità, le migliori condizioni”.

Meno di 100 banche. Inoltre, l’ad ha detto che “oggi l’Italia ha un numero di campioni bancari importanti in grado di competere sui mercati internazionali, magari forse bisognerebbe avere il coraggio di diventare ancora di più internazionali, farebbe bene a loro e probabilmente ai loro clienti. Il consolidamento del settore bancario italiano è stato vigoroso, anche più di quello che è stato percepito”, ha sottolineato. “Sono meno di 100 le banche oggi in Italia, non molto tempo fa erano 400. Il consolidamento continua e penso che ce ne sia bisogno dal punto di vista del know how, dell’innovazione e della tecnologica”.

 

Anima: la risalita delle quotazioni respinta dalla media mobile a 25 periodi

Il titolo Anima sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, nonostante la performance negativa registrata nella seduta di ieri (-1,15%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente ribassista che le ha portate a realizzare un minimo sul livello 4,430, per poi mantenersi tutto il resto della giornata in uno stretto trading range andando a chiudere a quota 4,486.

La recente risalita dei corsi, dovuta a speculazioni in merito ad un interesse completo nei confronti degli asset di Banco Bpm, potrebbe essersi arrestata. L’incontro con la media mobile a 25 daily, infatti, ha respinto le quotazioni che sembrano destinate ad un veloce ritracciamento. La struttura moderatamente rialzista dell’azione rimane comunque intatta ma è necessaria una pausa di consolidamento. In pratica, questo primo attacco alla resistenza, purtroppo, è andato a vuoto. Aspettiamo il prossimo.

L’impostazione grafica, quindi, vede i prezzi stazionare al di sotto dell’indicatore Supertrend mentre l’indicatore Parabolic Sar è diventato rialzista da poco. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’indicatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 52. Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile solo al superamento del livello 4,546 con target nell’intorno dei 4,622 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 4,430 con obiettivo molto vicino al livello 4,370.

 


L’andamento di breve termine del titolo ANIMA

AUTORE

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

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