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Apple riconquista la Cina: vendite iPhone +52% in aprile

Apple riconquista la Cina, le vendite di iPhone balzano del 52% ad aprile

Dalla Cina arriva una buona notizia per Apple: le spedizioni di smartphone sono cresciute del 52% su base annua a 3,5 milioni di unità ad aprile. Questo è quanto comunicato dalla società di ricerca affiliata al governo cinese, China Academy of Information and Communications Technology, che ha indicato solamente marchi stranieri senza menzionare Apple. Tuttavia, il gigante di Cupertino è il principale produttore estero di telefoni nel mercato cinese degli smartphone, pertanto la cifra può essergli in gran parte attribuita.

La crescita dà continuità al rimbalzo del 12% delle consegne visto a marzo, dopo un inizio anno da incubo. La società americana aveva subito una pesante contrazione (-37%) nei primi due mesi del 2024 per via della concorrenza locale di aziende come Huawei, che è riuscita a tenere alta la tecnologia nei dispositivi di fascia alta grazie ai chip all’avanguardia forniti soprattutto dal gigante taiwanese TSMC. Inoltre Apple ha dovuto fare i conti con la pressione delle autorità di Pechino, che hanno imposto il divieto all’uso dell’iPhone per alcuni funzionari statali.

 

Apple: la rinascita cinese grazie agli sconti

A spiegare questa inversione di tendenza delle vendite di Apple in Cina è l’aggressiva campagna di sconti lanciata dall’azienda a inizio anno per recuperare il calo. Alla fine di febbraio l’iPhone 15 Pro Max è stato venduto a prezzi inferiori di 1.300 yuan (180 dollari USA) rispetto al prezzo originale sulla piattaforma Tmall di Alibaba. Il taglio è stato ancora più forte rispetto a quello attuato un anno prima, di circa 120 dollari, sulla linea di iPhone.

All’inizio di questo mese, sullo stesso sito cinese Apple ha inserito sconti fino a 2.300 yuan (318 dollari) per alcuni modelli, quasi il doppio rispetto agli sconti di febbraio.  Si tratta di una risposta alla minaccia di Huawei che nel primo trimestre ha conquistato il secondo posto come fornitore di smartphone in Cina superando proprio Apple. L’azienda di Shenzhen ha introdotto il mese scorso il Pura 70, il telefono di fascia alta che ha fatto seguito al Mate 60 lanciato la scorsa estate. Inoltre, la strategia sui prezzi della società guidata da Tim Cook accompagna il festival dello shopping in Cina che si terrà il 18 giugno.

 

Cosa pensano gli analisti

Secondo Will Wong, analista del tracker del settore IDC, la crescita di aprile di Apple “riflette due aspetti: la società si stava preparando per il festival dello shopping online 618, come abbiamo potuto vedere dai suoi recenti sconti sui prezzi; gli utenti di fascia alta resilienti hanno mostrato segnali di preferenza per dispositivi mobili migliori da utilizzare per un periodo di tempo più lungo, il che a sua volta porterà a cicli di sostituzione più lunghi”.

A giudizio degli analisti di Bloomberg Intelligence, Steven Tseng e Sean Chen, “la contrazione della quota di mercato cinese dell’iPhone potrebbe stabilizzarsi presto” in quanto dai sondaggi realizzati da Bloomberg, c’è “il ritorno di Apple come marchio di smartphone preferito dai consumatori cinesi”. L’inversione di tendenza nell’interesse degli utenti potrebbe essere il risultato della “tendenza cinese alla premiumisation, amplificata dalla stanchezza dei consumatori dovuta ai lunghi tempi di attesa per i modelli di fascia alta di Huawei”, hanno aggiunto.

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Johnny Zotti

Laureato in economia, con specializzazione in finanza. Appassionato di mercati finanziari, svolge la professione di trader dal 2009 investendo su tutti gli strumenti finanziari. Scrive quotidianamente articoli di economia, politica e finanza.

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