Gli investitori sono in febbrile attesa dei dati trimestrali che Asml pubblicherà nella giornata di domani. La società con sede a Veldhoven, nei Paesi Bassi, ha visto le sue azioni aumentare dell’81,95% nell’ultimo anno e di oltre un quinto da inizio 2026, secondo i dati di Forecaster.biz, diventando la società più capitalizzata d’Europa. La ragione è da ricercare nel boom della spesa per i chip legati all’intelligenza artificiale. Asml è leader assoluto nella produzione di apparecchiature che utilizzano la tecnologia a ultravioletti estremi (EUV), un vantaggio che ha permesso all’azienda di cavalcare l’onda del colosso della progettazione di chip Nvidia. Il gruppo olandese annovera tra i suoi clienti i maggiori produttori mondiali di semiconduttori, tra cui Tsmc e Intel.
In questo articolo:
- Asml: le aspettative sulla trimestrale
- La spesa AI e la concorrenza
Asml: le aspettative sulla trimestrale
Per il quarto trimestre 2025, gli analisti si aspettano in media utili pari a 9,01 dollari per azione, un incremento del 23,42% rispetto agli EPS (earnings per share) di 7,3 dollari registrati nello stesso periodo del 2024. Diversi osservatori finanziari hanno rivisto al rialzo le proprie stime in vista della pubblicazione dei conti, riflettendo un clima di fiducia legato alla forte domanda di sistemi EUV e all’aumento degli investimenti da parte di clienti come Tsmc.
Gli analisti di Morgan Stanley, ad esempio, si aspettano ordini trimestrali più robusti, ben superiori alle stime precedenti, e auspicano una guidance sulla crescita dei ricavi per il 2026 vicina al 10%. Proprio la guidance sarà uno degli elementi chiave della chiamata agli utili, dal momento che in passato Asml ha fornito prospettive caute per il 2026. Al riguardo, l’azienda ha affermato di non attendersi ricavi inferiori a quelli del 2025, senza tuttavia confermare una crescita significativa.
Alcuni fattori, come l’esposizione alla domanda proveniente dalla Cina e l’adozione di tecnologie future, potrebbero rappresentare elementi di rischio, sebbene il quadro complessivo appaia orientato verso una crescita stabile nel lungo periodo. Gli investitori osserveranno quindi se la società rivedrà al rialzo le proprie previsioni di crescita per il 2026, attualmente descritte come “stabili o moderate”.
La spesa AI e la concorrenza
Asml controlla circa il 90% del mercato della fotolitografia utilizzata per produrre chip, grazie alle sue macchine ad alta produttività. I principali produttori mondiali di semiconduttori fanno affidamento sulle sue apparecchiature e la crescente spesa in intelligenza artificiale e nei chip necessari a sostenerla si riflette direttamente sui ricavi dell’azienda. Nel 2026, Tsmc prevede di aumentare la spesa in conto capitale del 37%, portandola a 56 miliardi di dollari; Samsung del 24%, a 40 miliardi; SK Hynix del 25%, a 22 miliardi; e Micron Technology del 45%, a 20 miliardi di dollari. Secondo le stime degli analisti, circa un quarto di questa spesa sarà destinato alla litografia.
Uno dei punti di forza di Asml è la limitata concorrenza nel segmento dei chip di fascia alta. La competizione è invece più intensa nel comparto della litografia DUV (a ultravioletti profondi), di fascia più bassa, dove il gruppo olandese si confronta soprattutto con i player giapponesi Nikon e Canon e con la cinese SMEE. Secondo Dan Hutcheson, senior fellow di TechInsights, l’industria dei chip sta investendo miliardi di dollari per adottare le future generazioni di strumenti Asml e cambiare rotta sarebbe come “sostituire il motore di una Formula 1 a gara in corso”. Di conseguenza, con centinaia di miliardi di dollari in gioco, “le aziende difficilmente cambieranno fornitore”, ha precisato.









