La robotica come volano dell’innovazione anche nel settore dell’energia e dell’ambiente. La multiutility romana Acea lo aveva annunciato la settimana scorsa in occasione della presentazione del bilancio semestrale, e lo ha ribadito recentemente nel corso dell’evento organizzato presso la sede di Roma, intitolato “I AM – tu all’ennesima potenza” e finalizzato a favorire la diffusione delle più innovative tecnologie di intelligenza artificiale impiegate per la realizzazione, gestione e manutenzione delle infrastrutture industriali, negli ambiti dell’idrico e dei servizi energetici.
All’iniziativa, promossa da a.Quantum, la società del gruppo Acea dedicata allo sviluppo di soluzioni per il mercato non regolato, hanno partecipato aziende leader nel settore tecnologico come Nttdata, Ey, Globant, Deloitte, Bip., Reply, QuantumBlack, Eng, Accenture, Google, Ibm, Mashfrog, Minsait e la stessa Acea, che hanno presentato una serie di dimostrazioni pratiche delle più avanzate soluzioni applicate ai processi aziendali.
L’evento ha visto pure la partecipazione di docenti del Politecnico di Milano e della Luiss, ed ha rappresentato un’occasione per guardare avanti, immaginare scenari futuri e comprendere le responsabilità che accompagnano l’adozione di tecnologie sempre più pervasive e intelligenti. Il tutto si inserisce nel protocollo di attuazione delle strategie di gruppo Acea orientate alla sostenibilità e alle smart infrastructure presentate nel Piano Strategico 2024-2028 “Green Diligent Growth”.
Azioni Acea: le quotazioni si stanno muovendo all’interno di un ampio trading range
Le azioni Acea sembrano essere impostate al ribasso nel breve termine, nonostante la performance positiva registrata nella seduta di ieri (+1,62%). Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 20,16, per poi andare a chiudere sul finale poco distante a quota 20,12.
In seguito al massimo relativo toccato lo scorso 5 giugno sul livello 22,20, i titoli hanno drasticamente invertito la propria rotta con un violento movimento ribassista, anche accentuato da un vistoso gap down rimasto ancora aperto a quota 21,30 dallo scorso 23 giugno (causa stacco dividendo), fino ad arrestare la caduta in prossimità del supporto presente a 19,20 euro (14 luglio).
Da quel momento i corsi si sono inseriti all’interno di un’ampia congestione compresa tra i livelli 19,32 e 20,52, senza alcuna direzionalità, ma dove non sono comunque mancate numerose occasioni di trading adottando la strategia del “comperare sui supporti e vendere sulle resistenze”.
Ora però le quotazioni si trovano vicine alla soglia superiore della citata lateralità e quindi, ipotizzando che tale andamento ciclico possa durare ancora diverse settimane, per l’immediato futuro è lecito attendersi un nuovo ribasso che riporti i prezzi fin verso il primo supporto individuabile in area 19,50.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 20,16 con target nell’intorno dei 20,62 euro, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 20,04 con obiettivo molto vicino al livello 19,50. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i corsi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a fine luglio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 55.

L’andamento di breve termine delle azioni ACEA









