A Piazza Affari è un inizio di settimana all’insegna della debolezza per le azioni Anima, nel giorno in cui la società ha comunicato i dati della raccolta di settembre. La raccolta netta di risparmio gestito, escluse le deleghe assicurative di Ramo I, è stata negativa per 140 milioni di euro e si confronta con i -271 milioni di euro dello stesso mese dell’anno passato. I fondi aperti e alternativi hanno visto un deflusso di 62 milioni di euro, mentre le gestioni individuali ex Ramo I hanno registrato un calo di 78 milioni di euro. Considerando il deflusso dalle gestioni individuali Ramo I, pari a 905 milioni di euro, il totale della raccolta netta di risparmio gestito ha avuto un calo di 1,045 miliardi di euro, portando il totale da inizio anno a -3,16 miliardi di euro. Nonostante questi numeri cresce il totale dei patrimoni gestito dal Gruppo guidato da Alessandro Melzi d’Eril che raggiunge il suo massimo storico a 203,4 miliardi di euro e si confronta con i 184 miliardi di euro che si erano avuti nei primi 9 mesi del 2023.
Azioni Anima: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno muovendo le azioni Anima nella giornata odierna a Piazza Affari. È al momento un inizio di settimana all’insegna della debolezza per il titolo, con i prezzi che scambiano in area 5,33 euro. Con un impostazione di fondo che rimane confermata al rialzo, fondamentale sarà non perdere i primi importanti supporti situati nei pressi dei 5,18 euro, dove troviamo l’indicatore giornaliero del Supertrend. L’eventuale violazione di questi sostegni dovrebbe aprire la strada a una correzione più profonda, con un primo obiettivo ribassista situato sui 5 euro, dove troviamo la media mobile a 50 giorni, e successivamente i minimi dello scorso mese di settembre posizionati nei pressi dei 4,80 euro. Nel caso in cui anche questi ultimi supporti dovessero cedere il passo alle vendite, aumenterebbero le possibilità di andare a rivedere la media mobile di lungo periodo che transita in area 4,60-4,58 euro.
Al contrario, il superamento dei 5,38 euro dovrebbe riportare gli acquisti sull’azione, con un primo target situato sui massimi della scorsa settimana e che rappresentano quelli annuali in area 5,50 euro. Nel caso in cui queste aree resistenziali dovessero essere lasciate alle spalle con volumi in accelerazione, si avrebbe un rafforzamento del quadro grafico con possibili espansioni dei rialzi verso i 5,70-5,80 euro e in seguito in direzione dei top di maggio 2018 posti nei pressi dei 6,15-6,20 euro.
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