Apple sta collaborando con Alibaba sul lancio di funzionalità di intelligenza artificiale da offrire agli utenti iPhone in Cina, dopo le discussioni avute con diverse aziende cinesi del settore. È quanto ha ufficializzato la scorsa settimana Joe Tsai, cofondatore e presidente del colosso dell’e-commerce di Hangzhou, in occasione del World Governments Summit 2025 di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.
Apple “ha parlato con diverse aziende in Cina e alla fine ha scelto di fare affari con noi. Vogliono usare la nostra intelligenza artificiale per i loro smartphone“, ha detto Tsai, in merito alla partnership segnalata per la prima volta da ‘The Information‘, testata specializzata in notizie tecnologiche, innescando un balzo nelle azioni Alibaba e Apple.
L’annuncio potrebbe fornire chiarezza sulla strategia di intelligenza artificiale di Apple in Cina, aiutando Cupertino ad affrontare meglio la crescente concorrenza sul mercato cinese dove la quota iPhone è sotto pressione. Mentre i rivali come Huawei hanno pubblicizzato le funzionalità AI sui propri dispositivi dallo scorso anno, Apple è rimasta indietro a causa dell’assenza di un partner locale.
Apple Intelligence è il piano dell’azienda per portare l’IA sui suoi dispositivi, con una versione migliorata del suo assistente vocale Siri, nonché funzionalità che organizzano automaticamente le e-mail e trascrivono e riassumono l’audio. Gli analisti ritengono che il lancio degli iPhone con IA sia stato bloccato a causa delle severe regole cinesi sulla tecnologia, tra cui quelle che richiedono che i modelli di linguaggio di grandi dimensioni ottengano l’approvazione per l’uso commerciale. I fornitori di IA generativa sono anche responsabili della rimozione dei contenuti “illegali”.
Azioni Apple, le quotazioni rimbalzano sul supporto a 226,50
Quotate sul mercato tecnologico statunitense Nasdaq, le azioni Apple sembrano essere impostate al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di ieri. Dopo un’apertura in linea con la chiusura precedente, infatti, le quotazioni hanno dapprima intrapreso un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 246,78, per poi ritracciare vistosamente nel corso del pomeriggio, fino a raggiungere un minimo a quota 244,29.
In seguito al massimo storico toccato lo scorso 26 dicembre sul livello 259,26, l’azione ha drasticamente invertito la propria rotta con un violento movimento ribassista che si è arrestato solo in prossimità del supporto presente a quota 218,70 (21 gennaio). Da quel momento le azioni Apple hanno reagito prontamente con un veloce rimbalzo che però non è andato oltre la soglia dei 245,71 dollari (31 gennaio), per poi ricominciare a scendere fin verso il supporto intermedio posizionato nell’intorno del livello 226,50.
Successivamente si è assistito a una nuova ripresa delle quotazioni, che questa volta appare più solida, anche in considerazione del fatto che è sostenuta da due minimi crescenti, attraverso i quali è possibile tracciare una trendline ascendente, neppure particolarmente inclinata. Per l’immediato futuro, quindi, è lecito attendersi la prosecuzione del trend rialzista in corso, ponendosi come obiettivo il raggiungimento della prima resistenza individuabile a quota 252,48, previo breakout dal già citato massimo relativo sul livello 245,71.
Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 246,78 con target nell’intorno dei 252,48 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 244,29 con obiettivo molto vicino al livello 238,57. L’impostazione algoritmica, infatti, vede i prezzi stazionare al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati rialzisti a inizio febbraio. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 61.

L’andamento di breve termine del titolo APPLE









