Azioni Apple: cosa fare a Wall Street dopo la trimestrale? - Borsa&Finanza
Cerca
Close this search box.

Azioni Apple: cosa fare a Wall Street dopo la trimestrale?

Azioni Apple: cosa fare a Wall Street dopo la trimestrale?

A Wall Street cosa fare con le azioni Apple? Vediamo le prospettive di Borsa della società tecnologica americana partendo dai dati trimestrali pubblicati nei giorni scorsi. Nel primo trimestre chiuso al 31 dicembre 2023, Apple ha registrato un utile di quasi 34 miliardi di dollari. I ricavi saliti del 2% a 119,6 miliardi di dollari, il primo aumento dei ricavi dopo quattro trimestri di calo. Non tutte le voci del bilancio della Mela di Cupertino sono state splendenti, Nel segmento cinese, che comprende le attività di Apple a Taiwan e Hong Kong, l’azienda statunitense ha registrato un calo del fatturato di circa il 13%. L’iPhone è stato ancora una volta la forza trainante con un aumento delle vendite di circa il 6% a 69,7 miliardi di dollari. Lo scorso anno Apple è diventata per la prima volta il più grande fornitore di smartphone al mondo, superando il leader di lunga data Samsung. Le vendite di iPhone hanno superato le aspettative degli analisti, che si aspettavano una media di 68,55 miliardi di dollari. Il nuovo iPhone 15 è stato messo in vendita a settembre.

Al contrario, Apple non è riuscita a soddisfare le aspettative del mercato nel settore dei servizi, dei computer Mac e dell’iPad. Nel complesso, comunque, Apple ha aumentato i suoi profitti del 13% a 33,9 miliardi di dollari. “Apple riporta una crescita dei ricavi per il trimestre di dicembre, alimentata dalle vendite di iPhone, e un record di entrate di tutti i tempi nel settore dei servizi”, ha affermato il capo di Apple, Tim Cook. “Siamo lieti di annunciare che la nostra base installata di dispositivi attivi ha ormai superato i 2,2 miliardi, raggiungendo il massimo storico in tutti i prodotti e segmenti geografici”.

 

Azioni Apple: quotazioni rimbalzano sul supporto in area 180

Quotato sul mercato tecnologico statunitense Nasdaq, il titolo Apple sembra essere impostato al rialzo nel breve termine, anche grazie alla performance positiva registrata nella seduta di venerdì (+0,54%). Dopo un’apertura in gap down (rimasto aperto nell’intraday sul livello 183,82), infatti, le quotazioni hanno intrapreso fin da subito un andamento fortemente rialzista che le ha portate a realizzare un massimo sul livello 183,72, per poi andare a chiudere sul finale non distante a quota 182,12.

Dopo il massimo toccato lo scorso 14 dicembre sul livello 199,62, l’azione ha drasticamente invertito la propria fino ad arrestare la discesa sul supporto presente in area 180. Da quel momento i corsi hanno ripreso velocemente a salire realizzando però un massimo inferiore a quello precedente (196,38 del 24 gennaio). Tant’è che è ora possibile tracciare una trendline discendente, anche se non particolarmente inclinata. Successivamente Apple ha ricominciato a scendere violentemente fino all’apertura di venerdì che ha visto toccare nuovamente il già citato supporto dei 180 dollari. La reazione positiva nell’intraday è stata piuttosto decisa, anche se non sufficiente per ricoprire il gap di apertura, ma comunque di buon auspicio per ipotizzare nell’immediato un rimbalzo. Da notare, infatti, la recente scorrelazione tra il titolo e l’indice Nasdaq di riferimento, quest’ultimo sui massimi storici e bisognoso invece di un ritracciamento.

Dal punto di vista operativo, pertanto, l’ingresso in posizioni long è consigliabile al superamento del livello 183,72 con target nell’intorno dei 187,10 dollari, mentre le posizioni ribassiste potranno essere aperte solo alla violazione di quota 179,25 con obiettivo molto vicino al livello 175,85. L’impostazione algoritmica, comunque, vede i prezzi stazionare ancora al di sopra dell’indicatore Supertrend mentre sia l’indicatore Parabolic Sar che la media mobile a 25 sono diventati ribassisti da martedì scorso. Anche l’indicatore Macd ha appena incrociato il proprio Signal. Inoltre, è da segnalare come l’oscillatore RSI sia posizionato nell’area di “neutralità” vicino al livello 38.

 


L’andamento di breve termine del titolo APPLE

AUTORE

Picture of Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi

Alessandro Aldrovandi, trader specializzato nella negoziazione per conto proprio di futures, azioni ed ETF, italiani ed esteri, sia con strategie discrezionali che quantitative. È autore di alcune pubblicazioni sulle tecniche di trading, organizza periodicamente corsi di formazione ed è stato più volte relatore nei principali convegni dedicati alla finanza e agli investimenti sia in Italia che all’estero. Interviene spesso nelle trasmissioni televisive sul canale finanziario ClassCNBC e pubblica articoli per varie testate giornalistiche. Offre anche servizi di consulenza generica.

ARTICOLI CORRELATI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *