Tra i titoli da monitorare nell’ultima seduta della settimana a Wall Street troviamo le azioni Apple. L’azienda di Cupertino è attesa la prossima settimana al test dei conti del terzo trimestre. Intanto, dalla Cina arrivano buona notizie: secondo i dati preliminari della società di ricerca IDC, Apple ha riconquistato la seconda posizione tra i marchi di smartphone più venduti nel Paese. Nonostante le vendite siano scese durante gli ultimi 3 mesi dello 0,3%, la quota di mercato nel corso del periodo preso in esame si è attestata al 15,6%. A questo risultato ha contribuito il lancio del nuovo iPhone 16 che, grazie alle nuove funzionalità di intelligenza artificiale, ha visto nelle prime tre settimane un aumento delle vendite vicino al 20% rispetto ai modelli precedenti del 2023.
Il leader del mercato cinese rimane sempre Vivo con una quota del 18,6%, mentre al terzo posto troviamo Huawei che, grazie al lancio della serie Mate 60 e al recente modello Pura 70, si è portata al 15,3%. Rimanendo sempre sul Paese asiatico, che rappresenta il più vasto mercato mondiale per gli smartphone, l’amministratore delegato di Apple, Tim Cook, ha incontrato nei giorni scorsi i funzionari del commercio cinese. È stata l’occasione di confermare la volontà del gruppo di aumentare gli investimenti in Cina nell’ambito della catena di fornitura, ricerca e sviluppo. La Cina ha assicurato la disponibilità a creare un ambiente favorevole affinché Apple possa continuare a sviluppare il suo business all’interno del Paese.
Tornando ai dati del terzo trimestre, il consensus prevede ricavi in crescita del 5% a 94,2 miliardi, un margine lordo del 46% e un risultato operativo in aumento dell’8% a 29 miliardi, con un utile per azione in crescita del 9% a 1,593 dollari.
Azioni Apple: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere cosa suggerisce l’analisi tecnica nel breve e medio periodo. È stata una giornata all’insegna della debolezza quella di ieri per le azioni Apple che, chiudendo in area 230,5 dollari, proseguono la leggera fase correttiva di brevissimo periodo innescatasi al test dei top di sempre posti sui 237 dollari. Con un impostazione di fondo che rimane confermata al rialzo, le attese sono per un nuovo ritorno sui livelli appena citati. Nel caso in cui queste aree resistenziali dovessero essere superate, si avrebbe un segnale di rafforzamento del quadro grafico con possibili nuovi allunghi prima verso i 245 dollari e successivamente in direzione dei 255-260 euro. In questo contesto, eventuali prese di beneficio in direzione dei 220 dollari, dove troviamo l’indicatore daily del Supertrend, potrebbero rappresentare delle occasioni di acquisto.
Al contrario, la perdita di questi ultimi livelli dovrebbe aprire le porte a una fase correttiva più profonda, con un primo target situato sui 213-210 dollari e successivamente sugli ex massimi del dicembre 2023 situati vicini alla soglia dei 200 dollari, dove verrebbe messa sotto pressione la media mobile di lungo periodo. Nel caso in cui si realizzasse questa ipotesi, fondamentale sarebbe la tenuta di tali sostegni per evitare un indebolimento del quadro grafico con possibile estensione della discesa prima verso i 195 dollari e a seguire i 190-185 dollari.









