Sulla Borsa italiana l’ultima seduta della settimana vede un aumento della volatilità sulle azioni Avio, con le quotazioni che cercano di proseguire il trend rialzista che ha contrassegnato le ultime giornate. Se il titolo cerca di lasciarsi alle spalle la fase correttiva che ha caratterizzato gli ultimi due mesi, la società dal canto suo prosegue nel firmare nuovi accordi. Gli ultimi due sono arrivati nelle ore passate e riguadano i servizi di lancio con due clienti distinti, uno europeo e uno extra-europeo, per i satelliti a bordo del vettore Vega C.
I satelliti, la cui massa è compresa tra oltre 400 kg e oltre 1.000 kg, saranno destinati a missioni di osservazione della Terra per applicazioni civili e scientifiche, come il monitoraggio ambientale e la gestione delle risorse, e verranno collocati in orbita eliosincrona a circa 500 km.
I contratti che garantiranno complessivamente oltre 100 milioni di euro di ricavi per servizi di lancio programmati nel periodo 2028-2031 , vanno a rafforzare la visibilità commerciale di Avio nel medio-lungo termine, come lo stesso gruppo aveva sottolineato nella presentazione del piano industriale. A questo proposito Avio ha come obiettivo quello di aumentare la frequenza dei suoi lanci fino a sei missioni annue, partendo da un portafoglio ordini che al momento include 14 voli
Azioni Avio: analisi tecnica e strategie operative
Andiamo ora a vedere come si stanno comportando le azioni Avio a Piazza Affari. Con volumi che a fine giornata dovrebbero essere pari alla media giornaliera mensile, è una seduta volatile. Dopo essersi spinto oltre i 29 euro, il titolo transita nei pressi delle chiusura di ieri in area 28,15 euro. Se il trend di fondo rimane sempre al rialzo, nel breve periodo sarà solo con una conferma oltre i 29 euro, dove transita l’indicatore daily del Supertrend, che si avrebbe un segnale di forza. In questo caso si assisterebbe a una continuazione degli acquisti, con prossimi target i 30 euro, dove troviamo la media mobile a 50 giorni, e successivamente i 32,5 euro. Nel caso in cui anche questi ultimi livelli dovessero essere messi alle spalle, le azioni dovrebbero spingersi verso i 33,7 euro e a seguire i 35 euro, che rappresentano i top degli ultimi 50 giorni.
Al contrario, il ritorno delle quotazioni sotto i 25,5 euro, indebolirebbe il quadro grafico, con prossimi obiettivi i 24 euro e a seguire i 23,5-23,4 euro, minimi degli ultimi 5 mesi, dove verrebbe peraltro messa sotto pressione la media mobile di lungo periodo. L’eventuale violazione di questi ultimi livelli dovrebbe far proseguire il trend discendente con prossimi target i 22 euro e a seguire l’area dei 20,5-20 euro.
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